Presentata alla Mostra di Venezia la Monza del cinema dall’1 ottobre al Binario 7

Presentata alla 83esima Mostra internazionale di arte cinematografica a Venezia la mostra che al BInario 7 racconterà la Monza del Cinema.
Cinema Teatro Manzoni Monza storica
Cinema Teatro Manzoni Monza storica

Un pezzo di storia monzese raccontata alla 83esima Mostra internazionale di arte cinematografica a Venezia.
Nel pomeriggio di mercoledì 9 settembre, nello spazio della Regione Veneto all’hotel Excelsior è stata presentata una mostra che sarà inaugurata l’1 ottobre al Binario 7. Si tratta di “Ricordi di cinema” ideata e coordinata da Stefania Cardin e Alberto Sironi con la direzione artistica di Paola Bertolotti, specializzata in architettura d’interni e installazioni per mostre d’arte, e Alberto Crespi, esperto di arte antica, design e storia del cinema. Nelle intenzioni degli organizzatori, la mostra vuole essere un omaggio a «chi ha vissuto, respirato, amato e ama il cinema nella sua totalità con l’obiettivo di valorizzare la memoria storica del cinema attraverso un percorso documentale e visivo che ripercorre un periodo in cui il cinema era parte integrante della vita quotidiana delle persone».

manzoni monza documenti storici
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Presentata a Venezia la mostra sulla Monza del cinema dall’1 ottobre al Binario 7, i listini cinematografici

Cuore del progetto è l’esposizione dei listini cinematografici dal 1930 al 1976, manifesti, materiali promozionali e documenti originali della famiglia Cardin, che ha operato nel settore dell’esercizio cinematografico per quasi un secolo. L’iniziativa si fonda su un importante lavoro di ricerca e digitalizzazione condotto dal Dipartimento di Scienze della Comunicazione e dello Spettacolo dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, che ha scelto i documenti della famiglia Cardin come punto di partenza per la creazione di un archivio digitale della memoria delle sale cinematografiche italiane. I materiali della famiglia Cardin raccontano una storia di esercizio cinematografico dal 1909 al 2005, attraverso le esperienze di Arnoldo, Gino, Francesco, Luisella, Nicoletta e Stefania, storici esercenti che hanno animato la vita sociale e culturale di Monza, gestendo diverse sale cinematografiche, Astra, Capitol, Centrale, Maestoso e Teodolinda, e costruendo nel 1955 il Cinema Teatro Manzoni. La mostra esplorerà con un approccio multidisciplinare l’evoluzione della promozione cinematografica, dai manifesti ai listini, come strumenti di comunicazione e seduzione visiva.

manzoni monza cinema
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Presentata a Venezia la mostra sulla Monza del cinema dall’1 ottobre al Binario 7, i documenti originali

Tra i documenti originali esposti vi saranno una ricevuta del 1909 per l’acquisto di un proiettore “Pathé” da parte di Arnoldo Cardin, una lettera del 1950 di Cecil B. deMille della Paramount Pictures a Gino Cardin con la proposta di noleggio del film Sansone e Dalila e i “Libretti di programmazione” delle varie sale annotati a mano dall’esercente a testimonianza di un complesso lavoro di intreccio per la programmazione dei film su tutto il territorio. Monitor di varie dimensioni proietteranno sequenze iconiche, interviste e contenuti multimediali in dialogo con i listini cinematografici e le locandine esposte.

Presentata a Venezia la mostra sulla Monza del cinema dall’1 ottobre al Binario 7, previste anche attività collaterali

All’interno dello spazio espositivo e in altri spazi del Teatro Binario 7 saranno inserite attività collaterali: laboratori di cinema e make-up artist, incontri con esperti del settore, proiezioni tematiche e percorsi didattici per le scuole e per il pubblico. Nell’atrio e nel ridotto del Manzoni saranno posizionati elementi per richiamare la mostra. In collaborazione con la Cooperativa La Meridiana, saranno organizzati due appuntamenti al Cinema Teatro Odeon del Paese Ritrovato. “Ricordi di cinema” gode del contributo di diversi partner. Per arricchire la mostra di proiezioni digitali e laboratori è possibile completare il contributo della Fondazione di Monza e Brianza accedendo alla sua raccolta fondi.