«Sono felice e fortunato». Geronimo La Russa arriva in sala stampa alle 19 di domenica per una conferenza stampa improvvisata con i giornalisti italiani alla fine di una settimana di lavoro.
«Al mio primo anno alla guida di Aci nazionale abbiamo avuto una vittoria storica. Un italiano sul gradino più alto del podio dopo sessant’anni anni. È stato emozionante essere con lui sul podio, cantare tutti insieme l’inno italiano».
F1, dopo la festa del Gp d’Italia 2026: lavori per sala stampa, direzione lavori, hospitality, copertura delle terrazze
Il presidente ha appena concluso un brindisi con tutti gli addetti Aci per ringraziarli dell’impegno di questi giorni: 400mila presenze in un fine settimana caldissimo non è stata una impresa facile.
«La gioia della vittoria di Antonelli ci ripaga di tutto. Organizzare il Gran Premio d’Italia è una grande responsabilità che Aci si è assunta fin dal 1922 con la decisione di realizzare qui l‘autodromo nazionale». Un impegno che continua e guarda al futuro: « L‘anno prossimo conto di ritrovarvi nella nuova sala stampa, moderna ed efficiente per aiutare il vostro lavoro. Dal 14 settembre qui ci saranno le ruspe per partire con i lavori programmati che riguardano anche la direzione lavori, le nuove hospitality, la copertura delle terrazze».
F1, dopo la festa del Gp d’Italia 2026: la forza di un campione italiano per Aci e il motorsport
Poi un aneddoto personale: «Kimi Antonelli è cresciuto in Aci poi ha trovato Mercedes che ha creduto in lui. Gli ho detto: «fai la rimontata», ho letto la forza nei suoi occhi quando mi ha salutato facendomi l’occhiolino».
Poi qualche dato economico: «Avere un campione italiano aiuta moltissimo il motorsport – ha proseguito il presidente di Aci – il governo ha dimostrato di credere in Monza , abbiamo i finanziamenti e abbiamo dimostrato di saperli spendere bene. Non siamo alla ricerca di soldi, ma sicuramente ogni sponsorizzazione dal territorio è sempre ben accetta».