Cesano Maderno e Molinello, per il centro sportivo di via Po vince il fair play

L'Ac Cesano Maderno è il nuovo gestore del centro sportivo: ha accettato di collaborare per la continuità dell'attività del Molinello.
Cesano Maderno, ingresso centro sportivo di via Po
Cesano Maderno, ingresso centro sportivo di via Po

Il Molinello potrà disputare la prossima stagione sportiva. Una notizia che fino a poche settimane fa sembrava tutt’altro che scontata, dopo giorni di preoccupazioni, telefonate, riunioni e un clima di incertezza che aveva messo in allarme famiglie, allenatori e ragazzi.
La soluzione è arrivata sul filo di lana, grazie alla disponibilità dell’Ac Cesano Maderno, che ha accettato di collaborare per garantire la continuità dell’attività giovanile al centro sportivo comunale Mario Vaghi.

Cesano Maderno, per il centro sportivo di via Poi vince il fair play: accordo per permettere al Molinello di non rinunciare all’attività

La questione – non solo geografica visto che il centro sportivo è proprio al Molinello – era nata dopo l’esito della gara per la gestione dell’impianto: il Molinello non era risultato vincitore e il futuro del settore giovanile – circa 250 ragazzi, un intero quartiere che ruota attorno al campo Po2 – era improvvisamente diventato un punto interrogativo. Le società si sono trovate così a dover affrontare un passaggio delicato, con il rischio concreto di interrompere gli allenamenti e di lasciare molte famiglie senza un riferimento sportivo per la stagione 2026/2027.
Il confronto, mediato dal Comune, ha permesso di ricomporre la situazione. L’Ac Cesano, nuovo gestore dell’impianto, ha accettato di costruire un percorso condiviso che consenta al Molinello di continuare a utilizzare il Po2 per le proprie squadre.

Cesano Maderno e Molinello, per il centro sportivo di via Poi vince il fair play: oltre la rivalità sportiva

Un gesto che va oltre la rivalità sportiva: se in campo il derby resta acceso, fuori dal rettangolo di gioco ha prevalso il buon senso. Le due società hanno trovato un’intesa che mette al centro i ragazzi, la loro crescita e la possibilità di proseguire un’attività che negli anni è diventata parte dell’identità del quartiere. Il passaggio di consegne è avvenuto all’inizio della settimana e il Molinello ha già svolto il primo allenamento sotto il nuovo quadro organizzativo. La stagione potrà dunque partire regolarmente, con tutte le sedici squadre – dalla base fino alla Seconda categoria – pronte a scendere in campo. Per garantire gli spazi necessari, oltre al Po2 verrà utilizzato anche un secondo impianto comunale, la cui definizione è in corso.

La collaborazione tra le società non cancella le differenze, né le ambizioni sportive di ciascuna. L’AC Cesano proseguirà con la propria attività agonistica, mentre il Molinello potrà concentrarsi sulla programmazione della stagione, forte di un accordo che gli permette di guardare avanti senza l’incubo di un’interruzione improvvisa.
Ma il punto centrale è un altro: in un momento complesso, il mondo del calcio dilettantistico locale ha dimostrato che la rivalità può lasciare spazio alla responsabilità, quando in gioco ci sono i bambini e il loro diritto a praticare sport in un ambiente stabile e sicuro.
Non si è guardato agli interessi delle singole società, ma alle necessità di chi pratica sport e da questo deve imparare tutta una serie di valori, compreso quello del rispetto.
Il quartiere del Molinello, che negli ultimi anni ha visto crescere attorno al campo Po2 una comunità viva e partecipata, può tirare un sospiro di sollievo. La stagione 2026/2027 si farà, e si farà nel luogo che i ragazzi considerano casa. Un risultato che non nasce da un gesto isolato, ma da una scelta condivisa: mettere da parte le tensioni e costruire una soluzione che tuteli tutti. Anche questo, in fondo, è sport. E l’accordo tra le due società cittadine, amiche alla prova dei fatti, più che rivali, è davvero una bella vittoria per tutta la città.