Festa provinciale della Lega a Brugherio: i big MB nell’area della fibrillazione

Da venerdì 28 agosto la Lega si ritrova alla festa provinciale organizzata a Brugherio, all’area di via Aldo Moro. L'analisi del momento del partito nelle parole dei big brianzoli.
Politica Matteo Salvini alla festa provinciale della Lega 2025 a Brugherio - foto Bonalumi
Politica Matteo Salvini alla festa provinciale della Lega 2025 a Brugherio: quest’anno il senatore non è ancora in calendario – foto Bonalumi

È la Lega che proverà a ripartire dalle proprie origini per cercare di riconquistare i consensi perduti quella che da venerdì 28 agosto si ritroverà alla festa provinciale organizzata a Brugherio, all’area di via Aldo Moro. Le divisioni tra i sostenitori del segretario Matteo Salvini e quelli degli amministratori del Nord che invocano una maggiore attenzione ai temi identitari del movimento, a iniziare dall’autonomia, potrebbero emergere a più riprese durante i dibattiti che si susseguiranno fino a domenica 30 agosto e che riprenderanno dal 4 al 6 settembre.

Monza Massimiliano Romeo Lega libro
Monza Massimiliano Romeo Lega libro

Festa provinciale della Lega a Brugherio: il 29 agosto Massimiliano Romeo, poi la ministra Locatelli e Silvia Sardone

Le ragioni di chi chiede una svolta rispetto alla linea tracciata da Salvini saranno esposte sabato 29 agosto dal capogruppo al Senato, nonché responsabile lombardo, Massimiliano Romeo che alle 19.30 presenterà il suo libro “La mia Lega” che ha fatto deflagrare i malumori che travagliano la formazione da mesi: accanto a lui sul palco dovrebbe esserci il presidente lombardo Attilio Fontana. Domenica 30 agosto arriverà a Brugherio la ministra per le disabilità Alessandra Locatelli, mentre venerdì 4 settembre sarà la volta della europarlamentare Silvia Sardone.

Festa provinciale della Lega a Brugherio: programma in aggiornamento, non compare ancora il nome di Salvini

Il programma della manifestazione, a cui interverranno gli esponenti brianzoli del partito, tra cui il consigliere regionale Alessandro Corbetta e il presidente della Provincia Luca Santambrogio, sarà aggiornato nei prossimi giorni.

Festa provinciale della Lega a Brugherio, l’organizzatore Ronchi: «Confido in riconciliazione»

«Confido che sia la festa della riconciliazione – auspica Maurizio Ronchi, presidente del Carroccio brugherese e organizzatore della kermesse – Romeo nel suo libro dice cose che il territorio afferma da tempo».

«Siamo un partito in difficoltà, ma vivo – riflette Santambrogio è positivo che si sia aperta una discussione anche se sarebbe stato meglio fosse rimasta al nostro interno».
«La Lega è sempre esistita a prescindere dagli uomini – aggiunge – credo che tutti dobbiamo ricordare gli obiettivi iniziali e poi trovare la giusta dimensione per andare avanti. Salvini ha dato tantissimo e ritengo che possa continuare a fare il segretario, magari supportato da un gruppo che lo sostenga nel prendere determinate decisioni». Una sorta di direttivo che lo aiuti a prestare maggiore attenzione alle esigenze del nord, secondo Santambrogio, «può fare bene sia a lui sia al partito».

Festa provinciale della Lega a Brugherio: la segretaria monzese Gremignani

«Abbiamo perso l’identità tracciata da Umberto Bossi e le nostre caratteristiche e siamo diventati la brutta copia di Forza Italia e Fratelli d’Italia – commenta la segretaria monzese Roberta Gremignani se tornassimo ad avere la nostra connotazione, pur non trascurando le necessità del Centro e del Sud, sarebbe un vantaggio per tutti. L’idea di partito del territorio portata avanti da Romeo e da Fontana è moderata, di buon senso e aiuterebbe a dialogare con tutte le anime».

Un movimento federale, prosegue, permetterebbe al segretario di comprendere le istanze delle diverse regioni così come un tempo le circoscrizioni consentivano a sindaci e assessori di capire meglio di ora i problemi dei quartieri. «Temo, però, che qualcuno stia vivendo la richiesta di un maggior dialogo come una lotta di potere – ragiona Roberta Gremignani – e si arrocchi sulle proprie posizioni. Eppure la difesa dei territori è nel nostro dna. Dobbiamo mettere da parte i personalismi perché se dovessimo perdere altri consensi e alle elezioni politiche del prossimo anno dovessimo precipitare al 4% rischieremmo di non poter rivendicare alcun ministero e Salvini non potrebbe tornare a guidare quello dell’Interno».

Festa provinciale della Lega a Brugherio: verso Pontida

Le tribolazioni che lacerano il Carroccio sia a livello locale che a quello nazionale potrebbero lasciare semideserto il pratone di Pontida dove il 20 settembre è in programma il tradizionale raduno dei leghisti.