Studentato nella ex IV Novembre di Monza, l’Agenzia del Demanio coinvolge i privati

L'Agenzia del Demanio invita a mandare proposte per realizzare lo "student housing", saranno valutate da un apposito gruppo
Studentato a Monza, area ex IV Novembre
Studentato a Monza, area ex IV Novembre Agenzia del Demanio

Proposte da inviare entro il 31 gennaio del 2027 per la creazione dello student housing “di almeno 600 posti letto” nell’ex area IV Novembre di Monza, dove già hanno trovato sede la Provincia, la Questura e la Prefettura. L’Agenzia del Demanio ha pubblicato un avviso per coinvolgere i privati: interessata una porzione di terreno di 19.000 metri quadrati.

Lo student housing, dice il Demanio, dovrà avere un piano tariffario “interamente convenzionato e inferiore ai valori medi di mercato e con un minino del 30% dei posti letto da riservarsi a soggetti particolarmente meritevoli e meno abbienti”. Il progetto dovrà prevedere la creazione “di una piazza centrale che metta in relazione la residenza universitaria con le funzioni pubbliche esistenti e di futura realizzazione”, come “la nuova stazione della linea metropolitana M5” specifica il Demanio. Sarà inoltre possibile “prevedere spazi per attività turistiche, congressuali, foresterie e altre funzioni capaci di migliorare la qualità, la sostenibilità e l’attrattività del progetto”.

Monza, avviso della Agenzia del Demanio per lo studentato: proposte entro il 31 gennaio 2027

Si tratta di una iniziativa, dice il Demanio: “che rientra nel programma di valorizzazione del patrimonio immobiliare dello Stato in un’ottica di rigenerazione urbana in partenariato pubblico-privato”.

L’obiettivo dell’avviso è di “raccogliere proposte per la progettazione, realizzazione e gestione di residenze e alloggi universitari e opere di urbanizzazione”. L’intervento, che verrà finanziato con capitali privati, spiega il Demanio: “dovrà integrare sostenibilità ambientale ed economica, contenere elementi innovativi e creare valore culturale e sociale”. La creazione dello student housing, spiega ancora la Agenzia, “rientra tra le iniziative strategiche del Piano Città degli Immobili Pubblici di Monza”, sottoscritto nel 2025, che prevede la pianificazione integrata degli interventi di valorizzazione del patrimonio immobiliare, condivisa con le istituzioni locali, per soddisfare i fabbisogni del territorio e delle comunità.

La realizzazione dello student housing nasce da un’intesa tra l’Agenzia del Demanio, la Regione Lombardia, il Comune di Monza e l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, grazie alla quale si è deciso di destinare una parte del compendio a residenze universitarie per rispondere alla domanda crescente di alloggi per studenti fuori sede.

Monza, l’Agenzia del Demanio nominerà un gruppo di valutazione per le proposte

L’Agenzia del Demanio informa che potrà partecipare all’iniziativa “con un contributo fino al 30% del quadro economico”, per funzioni di studentato e relativi servizi, “fino a un importo di 22,8 milioni di euro”. In alternativa, anche parziale, a tale contributo, “potrà essere prevista la cessione in proprietà all’operatore di una porzione delle aree per lo sviluppo di volumetrie a destinazione complementare e compatibile”. La progettazione – specifica la Agenzia – dovrà tenere conto del processo di trasformazione dell’intero comparto, “in linea con il masterplan approvato dal Comune di Monza”.

L’Agenzia, una volta raccolte le proposte, nominerà un gruppo di valutazione per esaminare le candidature e individuare la proposta più idonea.

L'autore

È la redazione del Cittadino, uno e tutti: garantisce il flusso costante delle notizie. Senza fermarsi.