Furti d’auto, Monza e Brianza seconda in Lombardia: 976 vetture rubate in un anno

La Brianza è alle spalle soltanto di Milano. E anche per motocicli e ciclomotori il territorio è sul secondo gradino del podio regionale. I dati e i consigli di Facile.it

Quasi mille automobili rubate in un anno e Monza e Brianza seconda provincia lombarda per numero di furti, alle spalle soltanto di Milano. È la fotografia che emerge dall’analisi realizzata da Facile.it sulle statistiche del Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza, con dati riferiti al 2024.

Nel dettaglio, in provincia di Monza e Brianza sono state denunciate 976 autovetture rubate. Un numero che colloca il territorio brianzolo al secondo posto in Lombardia, preceduto da Milano con 6.731 furti. Dietro la Brianza si trovano invece Brescia, con 644 auto sottratte, Bergamo con 553 e Pavia e Varese, entrambe a quota 490.

In Lombardia oltre 10.600 auto rubate

Il fenomeno ha dimensioni ancora più ampie se si considera l’intera regione. In dodici mesi in Lombardia sono state rubate 10.666 automobili, alle quali si aggiungono 4.178 motocicli e 968 ciclomotori. Complessivamente si tratta quindi di oltre 15.800 mezzi sottratti in un solo anno.

E la Brianza mantiene una posizione di vertice anche guardando alle due ruote. Per quanto riguarda i motocicli, sono stati denunciati 125 furti, un dato che vale il secondo posto regionale dietro ai 3.598 di Milano e davanti ai 108 di Bergamo. Per i ciclomotori, invece, i furti denunciati in provincia sono stati 100, ancora una volta secondi soltanto a Milano, che ne ha registrati 495.

Un automobilista lombardo su tre si assicura contro il furto

Numeri che aiutano a spiegare anche la crescente attenzione degli automobilisti verso questo tipo di rischio. Secondo l’Osservatorio di Facile.it, infatti, in Lombardia il 33,2 per cento degli automobilisti sceglie di tutelare la propria vettura con una polizza contro il furto.

Proprio in vista delle vacanze estive, Facile.it ha diffuso anche un piccolo vademecum con cinque indicazioni per cercare di ridurre le possibilità che la propria auto finisca nel mirino dei ladri.

Dai parcheggi alla chiusura dell’auto: i cinque consigli

La prima raccomandazione riguarda il luogo in cui si lascia la vettura: meglio evitare zone isolate, poco illuminate o nascoste dalla vegetazione, privilegiando invece aree di passaggio, illuminate e, quando possibile, videosorvegliate. Anche spendere qualche euro per un parcheggio custodito o sorvegliato, sottolinea Facile.it, può essere preferibile rispetto al rischio di perdere il veicolo.

Seconda regola: non lasciare oggetti in vista nell’abitacolo, nemmeno quelli apparentemente privi di valore, come monetine, cavetti, borse o sacchetti. Se qualcosa deve essere riposto nel bagagliaio, è meglio farlo prima di raggiungere il luogo dove si parcheggerà. Il rischio, infatti, non è soltanto quello del furto dell’auto: un finestrino rotto o una serratura forzata possono comunque provocare danni economici.

Il terzo consiglio è quasi controintuitivo durante l’estate: meglio non lasciare i finestrini aperti, neppure di pochi centimetri per cercare di abbassare la temperatura dell’abitacolo. Una vettura lasciata per ore sotto il sole può superare i 40 gradi, ma il finestrino aperto rappresenta comunque un rischio per la sicurezza.

Particolare attenzione anche alle chiavi e ai telecomandi. Tra le tecniche utilizzate per i furti c’è infatti la clonazione del telecomando attraverso dispositivi in grado di intercettarne frequenza e codice. Facile.it suggerisce quindi, quando possibile, di chiudere l’auto con la chiave e valuta anche l’utilità di dispositivi meccanici come bloccasterzo e blocca pedali, che non sono vulnerabili a questo tipo di attacco.

Infine, la quinta indicazione riguarda la polizza contro il furto, una garanzia accessoria che può essere aggiunta alla RC auto anche in un momento successivo e con una compagnia diversa. La copertura può riguardare sia il furto totale o parziale del veicolo sia i danni provocati durante un tentativo di scasso. Secondo Facile.it, il costo medio in Italia è di poco superiore ai 108 euro, anche se il prezzo varia in base al valore dell’auto e alla città di residenza dell’assicurato.

Un fenomeno, quello dei furti e dei danneggiamenti alle auto in sosta, che secondo i dati riportati nel comunicato resta tutt’altro che marginale: in Italia se ne verificano circa 12 ogni ora, oltre 100mila all’anno.