Sei gol, emozioni e qualche campanello d’allarme. Si è chiusa con un pareggio per 3-3 contro il Padova l’estate delle amichevoli del Monza di Ivan Juric. Venerdì sera, davanti al pubblico del Brianteo, i biancorossi hanno mostrato buone cose soprattutto nella costruzione offensiva, ma hanno anche confermato qualche difficoltà di troppo nella fase difensiva.
Un test utile per il tecnico brianzolo a una settimana dall’esordio ufficiale in Coppa Italia, quando non ci sarà più spazio per gli esperimenti.
Juric insiste sul 3-4-2-1
Il Monza è sceso in campo ancora una volta con il 3-4-2-1, il sistema sul quale Juric sembra intenzionato a costruire la squadra. Pizzignacco è partito tra i pali, con Kouadio, Delli Carri e Carboni davanti a lui. Birindelli e Galazzi hanno occupato le fasce, mentre in mezzo al campo hanno agito Akinsanmiro e Pessina. Alle spalle di Petagna, riferimento offensivo, spazio invece a Colpani e Dany Mota.
La squadra ha evidenziato buone soluzioni dalla metà campo in avanti, cercando spesso la verticalizzazione e le combinazioni rapide. Interessante anche la presenza di Galazzi sulla corsia esterna, dopo una stagione condizionata dagli infortuni, e quella di Akinsanmiro, da poco arrivato dall’Inter nuovamente schierato dal primo minuto.
Qualcosa da sistemare, invece, c’è ancora nella fase difensiva. Il Monza ha concesso al Padova diverse situazioni di ripartenza e troppo spazio quando la partita si è sviluppata in campo aperto.
Tutto nella ripresa: sei gol in 45 minuti
Dopo un primo tempo chiuso sullo 0-0, la partita si è accesa completamente nella ripresa. A sbloccare il risultato è stato Pessina al 48′, trasformando un calcio di rigore. Il vantaggio è però durato appena tre minuti: al 51′ Caprari ha riportato il Padova in parità, sempre dagli undici metri.
Il Monza ha provato nuovamente a scappare al 60′, quando Dany Mota ha firmato il 2-1. Sei minuti più tardi è arrivato il nuovo pareggio veneto, con Lasagna. Juric ha quindi inserito Cutrone al posto di Petagna e l’attaccante ha risposto immediatamente presente: al 68′ ha trasformato il secondo rigore assegnato al Monza, riportando i brianzoli avanti sul 3-2.
Il risultato sembrava ormai indirizzato verso la vittoria biancorossa, ma nel finale è ancora Lasagna a trovare la via del gol. La sua doppietta vale il definitivo 3-3, arrivato dopo una ripartenza che ha evidenziato ancora una volta qualche problema nella disposizione difensiva del Monza.
Venerdì arriva l’Avellino, poi subito l’Inter
Il tempo per fare le prove è ormai terminato. Il Monza tornerà in campo venerdì 14 agosto per il primo impegno ufficiale della stagione. Al Brianteo, con calcio d’inizio alle 20.45, arriverà l’Avellino dell’ex Alessandro Nesta per i trentaduesimi di finale di Coppa Italia. Una settimana più tardi, venerdì 22 agosto, sarà invece già tempo di campionato: il Monza debutterà infatti a San Siro contro l’Inter.
La sfida con il Padova ha dunque fornito a Juric le ultime indicazioni prima di cominciare a fare sul serio. I gol non sono mancati, ma ora il tecnico dovrà lavorare soprattutto per rendere più solida una squadra che, almeno in questa estate, ha mostrato di avere parecchie armi dalla cintola in su.