Un ragazzo giovane, con un curriculum forte di un’esperienza già consistente e la voglia di rilanciarsi, dopo una stagione in chiaroscuro. È l’identikit di Tommaso Caremoli, classe 2005, prodotto del settore giovanile dell’Alcione Milano, di cui il Seregno Fbc ha annunciato l’ingaggio pochi giorni fa, ormai a ridosso del raduno per preparare la nuova annata, previsto lunedì 3 agosto, alle 9, al Dellorto Football Center di via Platone. «Tommaso è un terzino sinistro -spiega il direttore sportivo Gianni Pizzi– e riassume alla perfezione le caratteristiche che abbiamo cercato in queste settimane nei giocatori che abbiamo tesserato. Il suo è un nome che era salito alla ribalta tre anni fa, quando da Under 21 ha vinto il campionato di serie D con l’Alcione Milano, totalizzando una trentina di presenze ed indossando anche la fascia da capitano, che per lui, che ha cominciato il suo percorso in arancione tra i Pulcini, ha rappresentato una ciliegina sulla torta. Poi in serie C è stato impiegato poco, mentre nell’ultimo torneo ha iniziato a Vado e poi si è trasferito all’Oltrepò: nel primo caso ha pagato una concorrenza folta, nel secondo invece ha saputo ritagliarsi un suo spazio. Probabilmente lui per primo ambiva a trovare una collocazione in serie D, ma ha capito, parlando con il mister Giacomo Curioni, che fare un passo indietro e scendere di categoria potrebbe permettergli, speriamo presto, di risalire la china».
Calcio: il punto della situazione in chiave mercato
Di certo, come per il portiere Riccardo Moroni e l’esterno di attacco Ibrahima Dabo, la partnership con l’Alcione Milano ha consentito alla società azzurra di potersi assicurare le prestazioni di un atleta che, viceversa, difficilmente avrebbe accettato quello che, a prima vista, potrebbe apparire un ridimensionamento. «Il ragazzo -riprende Pizzi– ha compreso che da noi può trovare l’ambiente giusto per affermarsi. Il suo sogno è riconquistare la serie D con i nostri colori ed ovviamente tutti auspichiamo che lo possa coronare». Caremoli sarà una delle tante facce nuove che i tifosi del Seregno Fbc impareranno a conoscere nelle prossime settimane. Fin qui, oltre al suo nome, la società ha comunicato le conferme del centrocampista Victor Marangione e del trequartista Emanuele Rapone, entrambi classe 2006, e gli arrivi dei portieri Riccardo Moroni, classe 2007, dall’Alcione Milano, e Roberto Taliento, classe 1999, dal Club Milano, dei difensori Andrea Cogliati, classe 2007, dal Venezia, Christian Piagni, classe 2000, dal Magenta, Alessandro Santambrogio, classe 2005, dalla Pro Sesto, e Paolo Scarcella, classe 1994, dalla Tritium, dei centrocampisti Mattia Brenicci, classe 2005, dall’Alcione Milano, Jacopo Ferrè, classe 1994, dalla Leon, Mattia Lacchini, classe 1995, dalla Castellanzese, Filippo Monguzzi, classe 2007, dal Monza, e Niccolò Sotgia, classe 2006, dall’Alcione Milano, nonché degli attaccanti Ibrahima Dabo, classe 2005, dallo Shaktar Donetsk, Christian Ghibellini, classe 2005, dalla Caronnese, e Federico Pelle, classe 2000, dall’Academy Calvairate.
Calcio: il calendario delle amichevoli precampionato
La squadra, agli ordini del tecnico Giacomo Curioni, sceso dalla serie C per sposare la causa azzurra, e del suo staff, la composizione del quale deve ancora essere ufficializzata, sosterrà le sedute della preparazione al Dellorto Football Center. Martedì 4 agosto, alle 10, sono previsti test atletici allo stadio Ferruccio, con possibilità per il pubblico di accedere e familiarizzare con i nuovi beniamini. Tre sono le amichevoli già in programma. Sabato 8 agosto, alle 10, in trasferta, gli azzurri affronteranno la Folgore Caratese, neopromossa in serie C. Venerdì 14 agosto, alle 16, invece, al Dellorto Football Center sarà di scena la Casatese Merate, mentre sabato 22 agosto, alle 18, il gruppo è atteso sul campo del Saronno. L’impressione è che, dopo l’amaro finale della passata stagione e la rivoluzione estiva, l’ambiente sia un po’ diffidente ed attenda di capire quali risultati il nuovo percorso potrà garantire. Starà alla squadra saper conquistare la tifoseria: dal punto di vista tecnico, i presupposti per fare bene sembrano esserci tutti.