Determinata, energica, generosa. E sempre elegantissima in ogni occasione con un perfetto accostamento di abiti e accessori. Così era Doda Fontana Gulfi, scomparsa a 84 anni, che lascia un ricordo indelebile in tutti coloro che l’hanno conosciuta. Prezioso è stato il contributo che ha dato alla vita culturale e sociale della città nel corso degli anni. È stata presidente dell’associazione Amici Teatrino di Corte per la valorizzazione del “gioiellino” collocato all’interno del complesso della Villa Reale e delegata monzese dell’Accademia italiana della cucina, un organismo che in questi giorni festeggia 73 anni di fondazione, nato per tutelare le tradizioni della cucina italiana.
Monza: addio a Doda Gulfi, promotrice della valorizzazione del Teatrino di Corte e amante dell’arte
Due anni fa aveva avuto la gratificazione di vedere restituito alla città il teatrino ricevendo anche i ringraziamenti del sindaco Pilotto per il lavoro svolto dalla “sua” associazione. Già docente di lettere, Doda Fontana Gulfi (più nota come Doda Gulfi, il cognome del marito Angelo) era appassionata di arte. Aveva collaborato con gallerie d’arte e promosso progetti e mostre insieme a galleristi famosi, tra i quali Ruggero Montrasio.
Monza: addio a Doda Gulfi, Soroptimista convinta
Soroptimista “convinta” da diversi anni, si è sempre spesa per il club monzese (presente in città dal 1959) partecipando ai diversi progetti intrapresi e facendo parte delle varie commissioni di lavoro per l’attuazione dei service. Monzese, innamorata della sua città, risiedeva in zona parco e in passato aveva ricevuto il Sanbiagino per la cultura. Alla passione per la cultura affiancava l’impegno nel sociale, verso le donne e le persone più fragili. Il suo passato da insegnante l’aveva portata ad avere un occhio di riguardo verso i più piccoli. Per loro, infatti, aveva promosso un libro dedicato alla Villa Reale. Mamma orgogliosa di Silvia e Sara, era anche nonna di quattro nipoti.
Monza: addio a Doda Gulfi, funerale il 30 luglio in Santa Gemma
Il funerale sarà celebrato giovedì 30 luglio, nella chiesa di Santa Gemma.