Seregno, più vicina la riqualificazione di piazza Fari: approvati gli indirizzi di progettazione

L'intervento costerà alle casse comunali 300mila euro, indispensabili per ridefinire uno spazio urbano da sempre al centro di polemiche in chiave sicurezza
Seregno 2026 Politica amministrativa piazza Fari
Uno scorcio della piazza Fari

La giunta amministrativa di Seregno ha approvato il documento di indirizzo per la progettazione della riqualificazione di piazza Fari, primo passo sulla strada per regalare un volto nuovo e più adeguato alle esigenze di fruizione della popolazione all’ampio spazio urbano che costituisce il perno del comparto M, immediatamente alle spalle della chiesa parrocchiale di Sant’Ambrogio, a lungo oggetto di lamentele in chiave sicurezza da parte dei residenti, per schiamazzi, vandalismi e per la presenza di figure sospettate di portare avanti traffici  illeciti.

Piazza Fari: l’intervento costerà 300mila euro

La piazza, intitolata a don Luigi Fari, sacerdote che fu la prima guida della parrocchia di Sant’Ambrogio, fondata ufficialmente nel 1963, e che rimase in carica per poco meno di una trentina di anni, lasciando un’eredità morale ed educativa ancora molto tangibile nel quartiere, come le infrastrutture della chiesa, dell’oratorio e della scuola parrocchiale dimostrano, occupa una superficie di 1.400 metri quadrati pavimentati, che l’usura del tempo ed interventi di rappezzo a volte non congrui nell’arco degli ultimi 20 anni hanno reso irregolare ed in alcuni punti pericolosa. L’articolazione della riqualificazione, che costerà 300mila euro, interamente a carico delle casse pubbliche, prevede più fasi successive. Si comincerà con la rimozione degli elementi non più recuperabili, partendo dalla pavimentazione e da sette esemplari di pioppo, che stanno per completare il loro ciclo vitale. Il secondo step contempla la posa di una nuova pavimentazione drenante e la riqualificazione dell’area della cosiddetta abside, che sarà realizzata utilizzando calcestruzzo architettonico drenante, resistente al transito dei mezzi di soccorso e di manutenzione, in modo da consentire la dispersione di una parte rilevante delle acque piovane prima che vengano convogliate nelle caditoie. La zona dell’abside sarà abbellita da quattro aiuole e conterà su una gradinata di collegamento alla quota della piazza principale e su un allacciamento elettrico dedicato, pensato per ospitare piccoli eventi culturali e performance artistiche all’aperto. Saranno inoltre installate quattro sedute lineari di circa nove metri l’una, allo scopo di favorire la sosta e l’aggregazione. L’intervento sarà infine concluso con la messa a dimora di nove nuovi alberi, a compensazione ed integrazione del patrimonio verde che sarà rimosso e di quello già esistente e conservato.

Piazza Fari: gli obiettivi del sindaco Rossi

La prossima tappa del percorso della riqualificazione sarà la progettazione esecutiva. L’obiettivo è quello di approdare al termine dei lavori al più tardi all’inizio del 2028. «La preesistente situazione -ha commentato il sindaco Alberto Rossirendeva per tante ragioni impensabile immaginare che piazza Fari diventasse un vero e proprio luogo di incontro. Alcune fasi precedenti di riqualificazione hanno già cambiato significativamente lo scenario: penso al mercato Coldiretti ed ai diversi eventi promossi grazie alla sempre preziosa attività del comitato di quartiere Sant’Ambrogio. Siamo certi che questa sistemazione definitiva, progettata secondo i principi del Piano Clima, darà nuovo slancio all’area, rendendola meno pavimentata, più drenante e più ricca di verde».

L'autore

Seregnese, classe 1973, lavoro a “Il Cittadino di Monza e Brianza” dal 1998 e mi occupo dei paesi della Brianza Nord. Presidente del Circolo culturale San Giuseppe di Seregno tra il 2013 ed il 2019, ho curato in prima persona o partecipato alla stesura di più di una ventina di pubblicazioni, tutte riguardanti storie o personaggi della città in cui sono cresciuto e vivo.