Monza: 600mila euro dalla Regione per salvare le sopraelevate

La decisione del consiglio di Regione Lombardia su proposta della consigliera Martina Sassoli a favore dell'autodromo.
Le sopraelevate dell'autodromo di Monza
Le sopraelevate dell’autodromo di Monza Mimo

Altri 600mila euro dalla Regione al Consorzio Villa reale e Parco di Monza: lo stanziamento arriva grazie a un emendamento firmato dalla consigliera Martina Sassoli (Lombardia Migliore – Noi Moderati), che ha proposto al consiglio regionale l’inserimento della somma nel voto sull’assestamento di bilancio 2026-2028.

Il consiglio regionale ha detto sì: i 600mila euro sono destinati al restauro conservativo delle sopraelevate dell’autodromo, che risalgono alla seconda metà degli anni Cinquanta e che in passato, in base ad accordi tra pubblico e gestore privato (Sias) sarebbero dovute essere abbattute. Non è stato così e non è così secondo il masterplan della Reggia.

Monza: 600mila euro dalla Regione con l’emendamento Sassoli

«Da monzese questo è uno dei risultati che mi rende più orgogliosa – ha detto Sassoli a proposito del risultato del voto – L’autodromo non è soltanto un circuito automobilistico: è il luogo che ha fatto conoscere Monza nel mondo, un patrimonio storico, sportivo e culturale che rappresenta l’identità della nostra città e dell’intera Lombardia. Recuperare le storiche sopraelevate significa preservare un pezzo della nostra memoria, ma soprattutto investire sul futuro».

La consigliera si augura anche «che Monza diventi un punto di riferimento internazionale non solo durante il weekend del Gran premio, ma durante tutto l’anno. Per questo immagino la nascita del primo museo motoristico in realtà aumentata dedicato alla storia dell’Autodromo: uno spazio immersivo capace di raccontare oltre cento anni di passione, innovazione e grandi imprese sportive, attirando visitatori, famiglie e appassionati da tutto il mondo», prosegue Sassoli.

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