Monza, espulsi dall’Italia e rientrati illegalmente: due arresti della Polizia di Stato

Due arresti della Polizia di Stato a Monza, un 38enne ha anche preso a calci e pugni un agente
Agenti della Polizia di Stato
Agenti della Polizia di Stato Questura MB

Pizzicati dagli agenti in Brianza, nonostante un decreto di espulsione, sono stati arrestati, uno anche per lesioni e resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Protagonisti due cittadini marocchini fermati dagli agenti tra il 15 e il 21 luglio in due distinti interventi. Il primo è scattato dopo la segnalazione di un’aggressione commessa da due uomini ai danni di una terza persona: i poliziotti delle Volanti, giunti sul posto, hanno individuato la vittima e, dopo aver acquisito le prime informazioni utili alla ricostruzione dell’accaduto e alla descrizione degli autori, hanno avviato immediate ricerche nelle zone limitrofe.

Monza, un 38enne rintracciato dopo una aggressione

Poco dopo hanno rintracciato due uomini corrispondenti alle descrizioni fornite e uno dei due, un cittadino marocchino di 38 anni, ha assunto un atteggiamento aggressivo e non collaborativo, colpendo ripetutamente un poliziotto con calci e pugni nel tentativo di sottrarsi all’identificazione. I poliziotti sono riusciti a bloccarlo e a condurlo negli uffici della Questura, dove è stato tratto in arresto per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. L’arresto è stato convalidato e il giudice ha disposto la custodia cautelare in carcere.

Monza, un altro segnalato al Pronto soccorso

Il secondo arresto è stato eseguito il 21 luglio dopo l’intervento dei poliziotti delle Volanti al pronto Soccorso dell’ospedale San Gerardo, dove era stato segnalato un cittadino marocchino di 32 anni con escoriazioni riconducibili a una possibile aggressione. A seguito di accertamenti è emerso che aveva fatto nuovamente ingresso nel territorio nazionale dopo essere stato rimpatriato nel suo paese di origine ed è stato condannato a otto mesi di reclusione.

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