Truffe agli anziani, l’allarme sale e i casi si moltiplicano e in questi casi la prevenzione e l’informazione valgono più di ogni altra cosa come deterrente. Lo sanno la Polizia di Stato e il Comune di Monza che hanno avviato una nuova campagna contro il fenomeno, una iniziativa finanziata dal Fondo Unico Giustizia del Ministero dell’Interno e promossa dalla Prefettura di Monza e della Brianza. I manifesti sono stati affissi a Monza a partire da mercoledì 1 luglio con lo scopo di illustrare i raggiri più utilizzati dando “semplici e immediate informazioni” per riconoscere situazioni sospette e adottare comportamenti prudenti.
A Monza la campagna antitruffa: parola d’ordine è “diffidare”
L’invito è quindi a diffidare da chi si presenta come tecnico del gas o della rete idrica e chiede di “mettere in salvo” soldi o gioielli. E poi di non fornire codici bancari o dati personali telefonicamente o tramite e-mail, verificare sempre l’identità degli interlocutori e contattare immediatamente il Numero Unico di Emergenza 112 in caso di dubbi o richieste sospette.
La campagna antitruffa di Monza di Polizia di Stato e Comune: volantinaggio e informazioni al mercato
La campagna tratta poi anche un altro aspetto subdolo e crudele dei malviventi che sfruttano lo stato emotivo delle vittime, inducendole a credere che un proprio congiunto si trovi in difficoltà a causa di un incidente, di un arresto o di un procedimento giudiziario. La Polizia di Stato ricorda che nessun agente, magistrato e nessun operatore istituzionale è autorizzato a richiedere denaro, gioielli, oro o altri beni preziosi per ottenere la liberazione o evitare conseguenze giudiziarie a carico di familiari o conoscenti invitando le vittime a chiamare subito il 112.

Monza, anche il mazzo di carte da gioco con i personaggi della campagna antitruffa
Gli agenti di Polizia Locale consegneranno i materiali informativi durante i mercati settimanali in città e illustreranno le tecniche per riconoscere le truffe. Sempre gli agenti del Comando di via Marsala hanno realizzato mazzi di carte da gioco che riproducono i personaggi protagonisti della campagna informativa visual con i quali svolgeranno incontri informativi anche nei centri anziani. Anche gli studenti delle scuole secondarie della città saranno coinvolti in questa attività di sensibilizzazione: saranno ingaggiati dai vigili come “ambasciatori di buone pratiche” in famiglia.