Monza: esce dal super senza pagare e reagisce alla guardia, arrestato

Un po' di merce pagata alla cassa, un po' nascosta addosso: quando il personale di sicurezza l'ha fermato, ha reagito a pugni.
La polizia di Stato di Monza
La polizia di Stato di Monza

Un po’ l’ha voluta pagare, ma tutto no. E ha cercato di fare valere le sue ragioni sferrando qualche cazzotto al personale di sicurezza del supermercato, prima di essere arrestato dagli agenti della polizia di Stato. Tutto è successo a Monza, in un negozio in cui l’uomo (sessantenne residente a Monza) è stato arresto per rapina impropria – reato più grave del furto giustificato dalla violenza.

L’uomo era regolarmente passato dalle casse pagando una parte della merce, ma in realtà ne aveva nascosta dell’altra addosso. Quando l’addetto alla sicurezza, che aveva notato tutto, ha cercato di fermarlo per fargli restituire il bottino, il monzese ha reagito con un pugno in faccia e uno al torace per cercare di mettere il vigilante ko e riuscire a scappare. Non c’è riuscito: a recuperare la merce rubata ci ha pensato poco dopo la polizia di Stato, che ha arrestato il ladro.

Monza: arrestato un uomo per resistenza a pubblico ufficiale

Stessa sorte è capitata a un 41enne originario dell’Ecuador che era stato portato in questura per essere identificato. L’uomo era stato fermato dagli agenti della polizia di Stato alla stazione ferroviaria di Monza su segnalazione dei soldati dell’operazione “Strade sicure”, perché era in stato di agitazione.

In questura l’uomo ha inizialmente collaborato con agenti, poi ha iniziato ad agitarsi di nuovo e ha cercato di sottrarsi alle procedure colpendo il personale con spinte, calci e gomitate. E così, oltre ad avere il permesso di soggiorno scaduto, è stato anche giudicato per direttissima dal tribunale per resistenza a pubblico ufficiale.

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