Spetterà ora alla soprintendenza archeologica e alle belle arti cercare di decifrare da dove arrivi la pietra decorata che è stata trovata nelle scorse settimane all’interno del Parco di Monza. Il ritrovamento risale al 10 giugno e il reperto è stato avvistato da un visitatore, che lo ha notato vicino al corso del fiume Lambro, non lontano dal mulino del Cantone: in stato di sostanziale inutilizzo, si trova alle spalle di Villa Mirabello percorrendo l’omonimo viale e si raggiunge attraverso la stessa strada che passa da cascina Cattabrega.
Monza: reperto architettonico recuperato dalla Soprintendenza

Elemento lapideo decorato, così lo definisce tecnicamente la Reggia, è ha informato soprintendenza e carabinieri del nucleo tutela patrimonio artistico, la cui caserma si trova proprio a fianco della Villa reale: nei giorni seguenti al ritrovamento “il reperto è stato recuperato e posto in sicurezza all’interno del compendio per le valutazioni di competenza”.
Per il Consorzio, “la scoperta conferma che la Reggia di Monza ricade in un’area ad alta sensibilità paesaggistica, storica e archeologica. Le preesistenze e l’uso di materiale di reimpiego nelle diverse realizzazioni che si sono succedute nel corso dei secoli hanno favorito in più occasioni il ritrovamento di manufatti appartenenti ad epoche passate“.