Un milione di euro da destinare al progetto di Cascina San Vincenzo, Aut Evolution.
Buone notizie per Concorezzo. Il Comune si è aggiudicato un finanziamento proveniente dalla presidenza del Consiglio dei ministri nell’ambito del bando pubblico per la selezione dei Piani di sviluppo in aree dismesse o in disuso. La graduatoria è stata approvata lo scorso 15 giugno. E l’amministrazione ha deciso di destinare questo finanziamento per l’intervento di rigenerazione urbana che riguarda l’area di via I Maggio dove Cascina San Vincenzo è impegnata a realizzare il nuovo polo da 5,5 milioni di euro per l’inclusione delle persone con disturbo dello spettro autistico.
Concorezzo: un milione per Aut Evolution, i sostenitori
Un progetto ambizioso oggetto di un accordo di cooperazione con il comune e che si aggiunge agli stanziamenti già ottenuti da Regione Lombardia che aveva stanziato 150mila euro, oltre il sostegno arrivato da Fondazione Della Frera, Fineco Bank, Bcc Milano e Fondazione Banca del Monte Lombardia. Un elenco cui potrebbe aggiungersi anche Fondazione Cariplo. Il tutto per creare un centro, appunto, dove accanto ai servizi socio sanitari e socio assistenziali, sia possibile sviluppare anche progetti di inserimento lavorativo e autonomia.
«L’assegnazione di questo finanziamento – spiega il sindaco Mauro Capitanio – è un riconoscimento al lavoro svolto in questi anni e alla visione che sta alla base di Aut Evolution. Si tratta di un progetto che unisce rigenerazione urbana, inclusione sociale e legalità (il tutto avviene infatti su un terreno di 6.800 metri quadri sequestrato alla criminalità organizzata e con il recupero di un padiglione Expo, nda). Restituendo alla comunità un’area che diventerà un punto di riferimento per tutto il territorio».
Concorezzo: un milione per Aut Evolution, progetto che coinvolge enti pubblici
Un po’ come avvenuto con PizzAut, progetto nato a Monza dal vulcanico ingegno di Nico Acampora e diventato negli anni un faro nell’ambito dell’impegno sul versante dell’autismo. In questo caso il progetto coinvolge gli enti pubblici e si affianca ad iniziative come “Una casa per noi” dedicata alla residenzialità autonoma dei giovani adulti.
Soddisfatto anche il presidente di Cascina San Vincenzo, Efrem Fumagalli: «Il progetto nasce dall’ascolto delle famiglie e dal bisogno di creare spazi adeguati alla presa in carico delle persone con autismo lungo tutto l’arco della vita. Il sostegno istituzionale e i finanziamenti ottenuti rafforzano una visione condivisa che mette al centro inclusione, dignità e opportunità concrete. Aut Evolution potrà così diventare un luogo capace di generare valore non solo per le persone coinvolte direttamente, ma per l’intera comunità»