È stato recuperato a Monza e a distanza di un mese è finito nuovamente al Cras di Vanzago per ricevere le cure necessarie a superare un momento critico. È uno dei quattro falchetti pellegrini nati nei giorni di Pasqua sul Pirellone, la nidiata del 2026 di Giulia e Giò.
Ancora nei guai uno dei falchetti del Pirellone: il Cras fa sapere che la situazione è seria
La notizia è stata diffusa dal Cras nella serata di venerdì e questa volta la situazione è più seria rispetto a quando due pulli erano finiti a terra intorno al palazzo della Regione nelle primissime prove di volo.
Ancora nei guai uno dei falchetti del Pirellone: una frattura e stato di denutrizione
Il falchetto – c’è chi ipotizza che sia Ninin – ha riportato una frattura del carpo, per cui è stato operato “con un intervento di osteosintesi” oltre ad avere evidenziato “uno stato complessivo di estrema denutrizione“.
“La situazione questa volta è davvero critica, operato con successo venerdì mattina inizia ora la delicata convalescenza – dicono gli esperti del Cras – Speriamo di potervi raccontare belle notizie tra qualche settimana. Noi ce la mettiamo sempre tutta“.