Se fosse la guida Michelin ci sarebbe una brigata di cucina che stappa bollicine: qui si tratta di biclette e di ciclabilità e quindi lo spumante lo versa Monzainbici, impegnata da anni nel favorire e sviluppare la mobilità dolce in città.
Tutto è successo a Rimini, che ospita Velo-city 2026, “il più importante appuntamento mondiale dedicato alla bicicletta e alla mobilità sostenibile, promosso dalla European cyclists’ federation, che riunisce i massimi esperti, amministratori e decisori politici europei per ridisegnare le città del futuro”, scrive l’associazione.

Monza sorride a Velo-city 2026: la nona edizione di ComuniCiclabili presentata da Fiab
È il contesto in cui è stata presentata da Fiab (Federazione italiana ambiente e bicicletta) la nona edizione di ComuniCiclabili, il progetto che valuta e attesta l’impegno dei territori italiani nella promozione della mobilità ciclistica.
Il risultato: Monza per la prima volta entra nel censimento meritandosi tre “bikesmile”, simbolo del miglioramento del benessere urbano e della fruibilità dei territori, scrive Fiab stessa. “Il 2026 si conferma un anno di svolta qualitativa: le politiche locali non si limitano più alle nuove infrastrutture, ma abbracciano servizi, governance e cultura della mobilità attiva. Un cambiamento che testimonia come la bicicletta sia ormai considerata una leva strategica imprescindibile per la qualità urbana, la sicurezza stradale, la salute pubblica e l’attrattività del turismo sostenibile”.
Monza sorride a Velo-city 2026: laboratori di mobilità sostenibile e ciclabilità
Oltre a Monza debutta con tre bikesmile anche Imola, poi ci sono i due di Castenedolo e quello ottenuto da Civitella Paganico e Rubano. “Un risultato che conferma il ruolo di alcuni territori italiani come laboratori avanzati di mobilità sostenibile e ciclabilità”.
E ancora: “Il riconoscimento per Monza certifica un percorso strutturato di crescita nelle politiche per la mobilità ciclistica e nella promozione di una città più accessibile, sicura e orientata alla mobilità attiva.L ’adesione di Monza si inserisce in un quadro nazionale in cui sempre più amministrazioni stanno rafforzando interventi su infrastrutture, servizi e cultura della mobilità sostenibile, in linea con le migliori pratiche europee emerse nel confronto internazionale di Velo-city 2026”.