L’insolito via vai di persone in un condominio tranquillo ha fratto drizzare le antenne: nel mirino un particolare appartamento, in zona Triante, a Monza. La Polizia di Stato ha voluto vederci chiaro e nel pomeriggio di venerdì 12 giugno personale della Squadra Mobile della locale Questura ha arrestato in flagranza di reato un italiano 31enne per detenzione di droga a fini di spaccio.
Il blitz è scattato dopo un lungo servizio di osservazione svolto dagli agenti, che si sono appostati nelle vicinanze del palazzo indicato dalle segnalazioni. In mattinata, attorno alle 11, il 31enne è stato notato a bordo di un’auto guardarsi attorno con fare sospetto. Trascorso qualche minuto è sceso e, appena prima che gli agenti procedessero a controllarlo, ha lasciato cadere a terra, sotto la ruota della macchina, un porta banconote nel quale gli agenti, una volta recuperato, hanno trovato quattro bustine di sostanza stupefacente, droga sintetica nota come MDPV (del peso di circa 3 grammi), e la somma di 540 euro.
Monza, fermato dagli agenti della Squadra Mobile: trovato in possesso di 13 grammi di MDPV (metilendiossipirovalerone)
L’uomo è stato trovato in possesso delle chiavi dell’appartamento segnalato per i via vai sospetti: durante la perquisizione, nella stanza che sarebbe stata utilizzata dal 31enne, gli agenti hanno rinvenuto altre sei bustine della medesima sostanza, oltre a un bilancino di precisione. Sequestrati in tutto circa 13 grammi di droga.
Data la particolare tipologia di sostanza sequestrata, “appartenente alla categoria dei catinoni sintetici, noti anche come NPS, nuove sostanze psicoattive”, spiegano dalla Questura, sostanze “dagli effetti fortemente stimolanti sul sistema nervoso centrale, euforici e, nei casi più gravi, anche allucinogeni”, dietro parere positivo della Procura della Repubblica di Monza, il 31enne è stato arrestato per detenzione a fini di spaccio. Tra l’altro sarebbe risultato già noto per episodi di spaccio della medesima sostanza e di altre, sempre di tipo sintetico, in particolare ecstasy, “molti dei quali riscontrati tra Monza, Meda ed Agrate Brianza”. Sottoposto a giudizio direttissimo, il Tribunale di Monza ha convalidato l’arresto e applicato nei confronti dell’uomo la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, in attesa della prossima udienza.