Meda, Cabiate e Bovisio: scovata la “rete” della cannabis fai da te

Gli agenti di polizia locale di Meda, Cabiate e Bovisio, intervenuti per una lite condominiale, hanno scoperto appassionati coltivatori di cannabis.
Alcune delle piantine di cannabis trovate dagli agenti di polizia locale
Alcune delle piantine di cannabis trovate dagli agenti di polizia locale

Una lite in condominio: la polizia locale di Meda e Cabiate scopre nel giardino piante di cannabis. Gli agenti dei due comandi hanno sequestrato cinque piantine in un’operazione congiunta frutto della convenzione in atto tra i due Comuni, con il successivo supporto degli agenti e ufficiali della polizia locale di Bovisio Masciago.

Meda, Cabiate e Bovisio: dalla lite condominiale alle piantine

Venerdì 5 giugno l’intervento ha avuto origine nel territorio di Cabiate dove più pattuglie sono state allertate per una lite condominiale. Secondo quanto riferito dal comandante di Meda, Claudio Delpero, sul posto gli agenti sono riusciti a riportare la calma tra le parti coinvolte, ma durante gli accertamenti hanno notato nel giardino dell’abitazione una pianta sospetta. Gli operatori hanno accertato che si trattava di una pianta di cannabis, sottoposta quindi a sequestro. Gli agenti hanno avviato ulteriori approfondimenti investigativi per risalire alla provenienza dello stupefacente.

Meda, Cabiate e Bovisio: l’altro coltivatore di cannabis

Le indagini hanno condotto gli operatori nel comune di Bovisio Masciago dove – riferisce Delpero “con la preziosa collaborazione dei colleghi della polizia locale cittadina sono eseguite alcune perquisizioni domiciliari”. Nel corso delle attività all’interno di un altro appartamento sono state rinvenute e sequestrate altre quattro piante di cannabis della stessa tipologia di quella scoperta a Cabiate. “L’operazione – dichiara il comandante di Meda – conferma l’efficacia della collaborazione tra i diversi corpi di polizia locale del territorio consentendo di contrastare con maggiore incisività i fenomeni legati alla coltivazione e alla detenzione di sostanze stupefacenti”.

L'autore

Giornalista pubblicista dal 1998, ascolto persone, racconto storie, modero eventi. Amo lo sport, ma sono molto di parte.