Monza, fugge all’alt della Polizia, inseguimento: in auto due coltelli, la passeggera ha un tirapugni

Inseguimento lungo le strade di Monza: imprenditore milanese non si ferma all'alt, denunciato
L'inseguimento a Monza
L’inseguimento a Monza Questura di Monza e Brianza

Imprenditore in fuga per le strade di Monza: è accaduto nel pomeriggio del 20 maggio quando l’automobilista, un 63enne milanese, non si è fermato all’alt degli agenti della Questura che hanno ingaggiato un lungo e pericoloso inseguimento terminato in via Val Camonica con la denuncia in stato di libertà dell’uomo per il nuovo reato di fuga introdotto dal Codice della Strada. Nell’auto fermata, sul sedile del passeggero, c’era una monzese del 1964 che nella borsa aveva un tirapugni.

E’ stata a sua volta indagata in stato di libertà per porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere con contestuale sequestro dell’oggetto. Accusato del medesimo reato anche l’imprenditore in quanto nell’auto sono stati rinvenuti un coltello a serramanico e un coltellino multiuso.

Monza, inseguimento concluso in via Val Camonica: un 63enne denunciato e patente ritirata

Il rocambolesco inseguimento è avvenuto nel pomeriggio quando gli agenti della Volante, durante un pattugliamento del territorio, transitando lungo viale Lombardia hanno notato nel senso opposto di di marcia l’auto del 63enne, proveniente dalla Statale 36, procedere a velocità elevata e, giunta in prossimità di una rotatoria, effettuare sorpassi di due auto a velocità elevata, “transitando sul margine esterno della carreggiata e impegnando il marciapiede centrale e parte dell’aiuola spartitraffico senza curarsi del rischio per l’incolumità pubblica”. La pattuglia ha quindi deciso di fermare l’automobilista azionando i dispositivi luminosi e acustici di emergenza, ma ciò nonostante il conducente ha proseguito la sua marcia dirigendosi lungo viale Lombardia in direzione Milano.

Arrivato all’intersezione con via Monte Ceneri ha superato le auto incolonnate e, “in prossimità del semaforo rosso”, con “manovre repentine” ha sorpassato i veicoli fermi, “ignorando l’obbligo di arrestarsi”. Ha quindi proseguito, sempre con la Polizia alle spalle, lungo via Monte Albenza, via Volterra, via Taccona e via Ticino, dove ha effettuato un’inversione a U per dirigersi nuovamente verso l’incrocio con viale Lombardia. La fuga si è conclusa in via Val Camonica, dove l’autovettura è stata definitivamente bloccata dalla volante. Al 63enne è stata anche ritirata la patente di guida.

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