Monza: non solo ascensore e barriere, il “contrattone” per adeguare l’arengario

Allo Studio Boeri un incarico più ampio per l'arengario: per adeguare l’edificio alle normative anti incendio e renderlo completamente accessibile.
Monza Arengario vista ascensore
Monza Arengario vista ascensore

Il Comune di Monza ha revocato allo Studio Boeri il mandato per la redazione del progetto per l’abbattimento delle barriere architettoniche dell’arengario e si prepara ad assegnare alla stessa società un incarico più ampio.
Il passaggio è legato alla scelta dell’amministrazione comunale monzese, presa in accordo con lo staff dell’architetto milanese Stefano Boeri, di modificare la gamma degli interventi per adeguare l’edificio medievale alle normative anti incendio e renderlo completamente accessibile al pubblico.

Monza: non solo l’ascensore e barriere, il “contrattone” allo Studio Boeri

«L’incarico assegnato nel 2024 prevedeva la sola installazione dell’ascensore – ha spiegato l’assessore alle Opere pubbliche Marco Lamperti successivamente, insieme ai professionisti, abbiamo deciso di sistemare il salone al primo piano e di eliminare la scala esterna in ferro tanto che alcune settimane fa abbiamo aggiornato le linee di indirizzo con una nuova delibera».
Il nuovo accordo
La revisione del piano comporta, di conseguenza, una progettazione più articolata che si ripercuote sul suo valore economico: «Abbiamo, quindi, revocato quella assegnata oltre un anno fa – aggiunge l’amministratore a proposito della nuova scelta – e abbiamo avviato l’iter per affidare la nuova. Come prevede la normativa per i contratti di importo inferiore a 140.000 euro ci muoveremo tramite un invito pubblicato sulla piattaforma Sintel».

Monza: il “contrattone” per adeguare l’arengario, i tempi

Il cambio, precisa, non dovrebbe rallentare il cronoprogramma.
«Nel caso di interventi su edifici storici la progettazione è la fase più complessa – commenta Lamperti – contiamo che lo Studio ci consegni i disegni esecutivi tra settembre e ottobre e che i lavori, dopo ulteriori confronti con la Sovrintendenza e i vigili del fuoco, possano partire all’inizio del 2027: solo a quel punto capiremo quanto tempo richiederanno. Di certo occorreranno non meno di sei mesi per installare l’ascensore sotto il porticato e adeguare gli impianti».