Serie B, l’attesa per Monza-Empoli: per la A serve la vittoria e potrebbe non bastare

Monza-Empoli di venerdì 8 maggio alle 20.30 all'U-Power Stadium per l'ultima giornata di Serie B. Le condizioni per la promozione.
Monza U-Power Stadium stadio calcio
Monza U-Power Stadium stadio calcio

Il clima è cambiato nell’attesa per la sfida con l’Empoli di venerdì 8 maggio alle 20.30 all’U-Power Stadium. E non solo perché ha piovuto. Se la scorsa settimana la trasferta a Mantova era stata vissuta con l’idea della promozione quasi in tasca, in vista dell’ultima giornata della stagione regolare di Serie B, gli scenari per la promozione diretta sono essenzialmente due: il Frosinone perde con il Mantova e il Monza vince con l’Empoli per andare in Serie A, oppure in tutte le altre combinazioni di risultati i biancorossi saranno terzi e si giocheranno i playoff da testa di serie.

Serie B, l’attesa per Monza-Empoli: la classifica

I laziali secondi in classifica a +3 sui biancorossi – e unici a fare bottino pieno una settimana fa – incontreranno all’ultima giornata proprio quel Mantova che ha giustiziato i brianzoli, vincendo una partita folle al 95’ con un pallonetto che rischia di essere ricordato per sempre come il gol che ha tolto la promozione diretta al Monza in una partita affrontata male e compromessa nel primo tempo.

Teoricamente i virgiliani sarebbero ancora in corsa per i playoff, ma per chiudere ottavi non basterà vincere, devono anche sperare in risultati favorevoli, in particolare che Avellino e Cesena non facciano posta piena o al massimo in un arrivo a due solamente con i romagnoli. Ma il campo non è l’unico fattore che conta, ci sono anche variabili economiche e di spese che pesano sul piatto.

La cosa più importante però, in casa brianzola, è che il Monza non ha più il destino nelle sue mani e tutti questi fattori potrebbero incidere in un campionato deciso dai dettagli.

Serie B, l’attesa per Monza-Empoli: all’andata pareggio nervoso

Ovviamente, più di tutto, sarà necessario battere l’Empoli. L’1-1 dell’andata è stata anche la partita più nervosa in assoluto di Paolo Bianco, con tanto di litigio a bordo campo con Guido Pagliuca, all’epoca allenatore dei toscani. Poi, dalla partita successiva, in cui Bianco non allenava direttamente per squalifica, si aprì la straordinaria striscia storica di sette vittorie consecutive.

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