Si è chiuso con un bilancio positivo il meeting internazionale di ginnastica artistica DTB Postal alla Porsche Arena di Stoccarda nel quale l’Italia dopo aver vinto il bronzo a squadre ha confermato il proprio valore vincendo medaglie anche nelle finali individuali di specialità.
Artistica: bene a Stoccarda l’Italia a trazione brianzola, il bronzo a squadre
Innanzitutto nel concorso a squadre, il team azzurro con Yumin Abbadini (Aeronautica Militare atleta cresciuto in Brianza nella palestra di Meda con Maurizio Allievi e poi in quella di Carate Brianza con Corrado Corti) con a fianco il talentuoso Riccardo Villa (Pro Carate) quindi Tommaso Brugnami (Giovanile Ancona), Edoardo De Rosa (Ginn. Gioy), Niccolò Vannucchi (Gymnastic Romagna Team) con il totale sui sei attrezzi di 243.150 punti, ha conquistato la medaglia di bronzo. Una bella prova di carattere, con buoni valori mostrati da parte di tutti i ginnasti azzurri certificate dalle sei qualificazioni alle finali individuali.
Sui primi gradini del podio sono saliti gli Stati Uniti (246.150) e Giappone (243.900): gli americani hanno preso il largo, staccando le squadre rivali di quasi quattro punti, ma i nipponici hanno messo la freccia sul Team Italia per pochissimo, meno di otto decimi nel computo totale. D’altre parte, Abbadini e compagni, hanno lasciato alle loro spalle ottime compagini come quella svizzera – quarta e staccata di quattro punti, poi i padroni di casa della Germania.
Artistica: bene a Stoccarda l’Italia a trazione brianzola, le medaglie di Abbadini e quella sfiorata di Villa
Dalle finali di specialità gli azzurri hanno portato a casa due argenti e altri due bronzi da una delle competizioni più prestigiose del panorama internazionale, dove erano in pedana avversari di altissimo livello. Al corpo libero Riccardo Villa aveva aperto con un esercizio ben costruito da 13.066 che però non è stato sufficiente per salire sul podio in una sfida accesissima vinta dal tedesco Timo Eder con 13.800. Le soddisfazioni per i colori azzurri sono tornate al volteggio dove Tommaso Brugnami, nonostante una caduta nel secondo salto, ha vinto l’argento (13.616). Poi a prendersi la scena è stato Abbadini che ha conquistato un meraviglioso argento con 14.433 al cavallo con maniglie dietro al canadese Jordan Carrol, quindi due bronzi prima alle parallele (13.400) e quindi con 13.776 alla sbarra.