È realtà la nuova comunità energetica rinnovabile “Ecosfera Lambro”, un progetto innovativo nato dalla collaborazione tra cittadini e imprese per promuovere la sostenibilità e l’autonomia energetica del territorio e che ha recentemente ricevuto l’ufficialità da parte del Gestore Servizi Elettrici (Gse).
“Ecosfera Lambro” è stata inaugurata nei giorni scorsi (7 marzo) a Canonica, al bar della Cooperativa di via Taverna. Obiettivo comune: promuovere un modello energetico più sostenibile, equo e partecipato sul territorio. Nel gennaio 2024, la comunità si era costituita formalmente come ente del Terzo Settore, avviando numerose iniziative con un forte impatto sociale e ambientale, pensate per generare valore condiviso a livello locale.
La comunità energetica rinnovabile è attiva nel comune di Triuggio e nei Comuni limitrofi, con l’obiettivo di coinvolgere sempre più realtà nella produzione e condivisione di energia da fonti rinnovabili. L’area di competenza copre infatti parte dei comuni di Triuggio, Biassono, Macherio, Sovico, Lesmo, Correzzana e Camparada. Una comunità nata dal basso, cioè da cittadini intraprendenti e volenterosi.
“Ecosfera Lambro” è un acronimo che mette insieme parole dal grande significato (economia, solidale, fonti, energia, rinnovabile, autoprodotta) e poi c’è il Lambro, fiume caro che attraversa il territorio. L’idea nasce proprio attorno ai tavolini della Cooperativa e su quel tetto è stato installato l’impianto, grazie ai fondi ottenuti dal bando della Fondazione Cariplo.
«Una volta ottenuti i fondi, la strada era ancora lunga, servivano competenze, così è nato un percorso partecipato per sviluppare il know-how necessario – fa sapere Luca Saini, presidente – Sono state coinvolte organizzazioni con fini affini, come i gruppi di acquisto solidale, e persone provenienti da aree limitrofe».
Attualmente gli impianti sono due: quello installato sul tetto della Cooperativa Canonica e l’impianto della Metalarredo.