A una settimana di distanza, l’ultima seduta della commissione urbanistica del Comune di Arcore ancora fa discutere. Mancando il numero legale si è pensato di “interpretare” il regolamento e consentire a un consigliere di maggioranza di esprimere il proprio voto via telefono. Un televoto. Ma questa modalità non è consentita e così è stato necessario fissare una nuova data per la riunione.
Arcore, Pd all’attacco sull’urbanistica: il caso dell’intitolazione di spazi pubblici a Ramelli, Fausto e Iaio
All’ordine del giorno c’era (ancora una volta) la proposta già votata dal consiglio comunale di intitolare alcuni spazi pubblici a Sergio Ramelli, militante del Fronte della gioventù ucciso a Milano nel 1975 e Fausto Tinelli e Lorenzo Iannucci, Fausto e Iaio, esponenti di estrema destra uccisi sempre a Milano nel 1978.
L’amministrazione ha deciso di rendere omaggio a queste vittime del terrorismo e, con una terza targa, a tutte le vittime dell’odio politico.
Una scelta che non è piaciuta agli esponenti del centrosinistra che non hanno partecipato al voto e che ora contestano le irregolarità emerse durante le sedute della commissione, chiamata a scegliere dove affiggere le targhe.
Arcore, Pd all’attacco sull’urbanistica: il Pd si appella al prefetto
«Provare a esprimere il proprio voto durante una commissione usando il telefono e non in videoconferenza, dimostra totale menefreghismo verso le regole che disciplinano il funzionamento delle istituzioni che dovrebbero garantire trasparenza, correttezza e rispetto democratico», hanno precisato gli esponenti del Pd arcorese, precisando poi un altro dettaglio.
«È significativo che già con determina del 23 febbraio, antecendente alla commissione del 2 marzo, fossero già stati acquistati i cartelli per l’intitolazione dello spazio a Sergio Ramelli, senza alcuna discussione in commissione. Anche questo episodio evidenza la mancanza di rispetto verso i commissari e i consiglieri comunali, trattati come meri spettatori e privati della possibilità di esprimere un proprio parere istituzionale. Riteniamo l’accaduto etremamente grave e provvederemo a informare il prefetto affinché venga fatta piena chiarezza su quanto successo».