A tu per tu con due ladri nel portico di casa: minacce e insulti poi la fuga

A tu per tu con i ladri d'appartamento allertato dal nervosismo del cane: li ha scacciati con delle urla
Una pattuglia dei carabinieri
Una pattuglia dei carabinieri

Faccia a faccia con i ladri e alcuni attimi di tensione. È successo neo giorni scorsi nella zona di via Galvani a Solaro. A raccontarlo sono stati direttamente i protagonisti della vicenda con un post social, ma dell’accaduto sono stati informati anche i carabinieri della locale stazione.

Tutto è nato dal nervosismo del cane di casa che, da qualche minuto, palesava ansia, agitazione, non riusciva a stare fermo. Poi i primi rumori all’esterno dell’abitazione, una villetta con giardino in zona residenziale. A quel punto il padrone di casa è uscito sul portico, trovandosi praticamente faccia a faccia con due malintenzionati. Erano entrambi a volto parzialmente coperto, ma libero a sufficienza per fornire una parziale identificazione: circa 25 anni, snelli, agili e molto probabilmente italiani. O quanto meno senza nessuna inflessione nella parlata.

Solaro, a tu per tu con i ladri d’appartamento: nella zona il controllo di vicinato

Il proprietario infatti, nel tentativo di scacciarli dal giardino, ha urlato e i due malviventi hanno risposto con minacce ed insulti. Alla fine però, capita la mala parata, hanno riscavalcato la recinzione e si sono allontanati nel buio della sera. La stessa zona a nord della provinciale Saronno-Monza è controllata dall’Associazione Controllo del Vicinato, una rete territoriale di volontari connessi tra loro che lanciano allarmi e segnalano prontamente alle forze dell’ordine in caso di episodi sospetti.

I coordinatori si riuniscono ogni secondo giovedì del mese nella sede di piazza Grandi al Villaggio Brollo dalle 20.30 alle 21.30 per organizzare e gestire le attività dei gruppi; quello è anche il momento per informarsi e partecipare, qualora interessati.

A Solaro anche la truffa del servizio di medicina generale a domicilio

Purtroppo però gli assalti nelle abitazioni sono solo uno dei problemi di sicurezza del territorio. Complice la difficoltà nel reperire medici di base disposti a lavorare nell’area dell’Asst Rhodense, alcuni truffatori si sono inventanti una nuova modalità. Stanno iniziando a chiamare casa per casa, presentandosi a nome del comune e proponendo un servizio di medicina a domicilio.

Lo stesso comune ha già chiarito che non è stato attivato nessun protocollo simile, né che nessun personale sia stato incaricato di contattare direttamente la cittadinanza. Per quanto riguarda questi servizi, è sempre bene verificare ogni proposta che si riceve direttamente con le fonti e con gli enti di competenze. In questo caso proprio l’agenzia sanitaria di Rho, responsabile per tutte le attività di supporto alla cittadinanza.

L'autore

Giornalista, primo pezzo pubblicato sul Cittadino il 16 aprile 2005, da allora mi occupo di cronaca, cultura e soprattutto sport. Seguo le peripezie – è il caso di dirlo – dell’Ac Monza. La zona di riferimento è la Valle del Seveso e mi occupo delle Groane (Solaro, Ceriano, Cogliate, Misinto, Lazzate), di Barlassina e di Seveso. Nella vita civile sono telecronista e dirigente sportivo alla Robur Basket Saronno.