Sarà “il canto di una speranza che cresce e illumina il buio”, un canto che “guida il nostro cammino nella natura immaginata dalle artiste e dagli artisti in mostra”: la Fondazione Zavřel di Sarmede torna a Monza con uno degli appuntamenti più attesi della stagione espositiva, “Le immagini della fantasia”, la mostra internazionale di illustrazione per l’infanzia che come sempre fa la sua prima tappa nazionale a Monza dopo la presentazione in provincia di Treviso.
Immagini della Fantasia a Monza: dal 28 febbraio al 6 aprile in Villa reale
A disegnare la traiettoria della 43esima edizione sono “Natura e visioni”, immaginate dalla curatrice Silvia Paccassoni come “una narrazione continua” che “offre la possibilità di esplorare le dimore dell’arte e dell’infanzia, intimamente connesse alla natura”. E allora fiabe, storie, racconti che “diventano lo spazio del cambiamento: le oltre centocinquanta illustrazioni, appartenenti a circa trenta libri, ci invitano a entrare nel bosco delle immagini”.
In città, dove la rassegna arriva per la 29esima volta, la mostra apre sabato 28 febbraio al Belvedere della Villa reale e prosegue fino al 6 aprile ed è organizzata dal Comune attraverso il Sistema bibliotecario urbano, che ha preparato anche quest’anno un programma di letture e laboratori per adulti e bambini, conferenze, incontri con illustratori e autori, attività in biblioteca.
Immagini della Fantasia a Monza: il tema della natura in centinaia di illustrazioni, ospite Jesús Cisneros
Il tema della natura è declinato nelle centinaia di illustrazioni selezionate in tutto il mondo e propongono come annuale ospite d’onore il lavoro di Jesús Cisneros con cinquanta opere tra originali, progetti editoriali e taccuini, “offrendo uno sguardo intenso e poetico sul suo universo visivo. Le illustrazioni conducono il pubblico in un viaggio simbolico attraverso foreste, architetture, figure archetipiche e paesaggi interiori, caratterizzati da un segno raffinato tra grafite, colore e inchiostro. Il percorso intreccia riferimenti letterari e temi universali come trasformazione, ricerca e viaggio iniziatico, restituiti attraverso immagini sospese tra realtà e immaginazione”.
Nato a Saragozza nel 1969, Cisneros ha studiato storia dell’arte e illustrazione in Spagna nella sua città natale e ha lavorato come graphic designer per molti anni, prima di dedicarsi completamente all’illustrazione, insegnando e collaborando con istituzioni e gruppi indipendenti.

Immagini della Fantasia a Monza: le sottosezioni
Il progetto “Natura e visioni” è diviso in diverse sottosezioni come “Natura e arte”, in cui gli artisti (Anna Benotto, Sarah Cheveau, Dinara Mirtalipova, Chen Wang) “indagano il proprio rapporto con la natura attraverso una selezione di opere armoniose”. “Natura e speranza”, che “apre il percorso invitando a uno sguardo nuovo sul mondo naturale: un invito a recuperare la libertà, la leggerezza e l’apertura tipiche della giovinezza”, dove l’ambiente “diventa promessa di futuro, un richiamo alla bellezza quotidiana fatta di cieli limpidi, prati, vento leggero e piccoli istanti che spesso dimentichiamo”. Tra gli autori si contano Joanna Concejo, Anne Crausaz, Marc Martin, Éric Puybaret, Emily Sutton, Elisa Talentino, Octavie Wolters.
Poi “Natura e infanzia” (con le matite di Francesca Ballarini, Emma Giuliani, Jacques Goldstyn, Silvia Molteni, Arianna Papini), un viaggio nei ricordi che parla di orti, giardini, alberi fiabeschi e paesaggi reali o immaginari in cui “le illustrazioni spaziano dal dettaglio minuscolo al paesaggio grandioso, restituendo emozioni che oscillano tra il sublime e il pittoresco, e sollevano una domanda semplice ma fondamentale: cosa ci meravigliava così tanto quando eravamo piccoli?”.
La risposta è la scoperta, che contraddistingue l’ultima categoria, “Natura e scienza” con tavole scelte nei libri divulgativi e “mostrano metamorfosi, animali lontani, piante variopinte e paesaggi sconfinati, invitando a osservare il mondo con la stessa curiosità e apertura dei bambini, come attraverso una lente d’ingrandimento”. Tra le firme, Lena Anderson, Rossana Bossù, Manon Gauthier, Suzuko Momoyama, Éric Puybaret.
Immagini della Fantasia a Monza: “Il pesce magico” di Zavřel
Chiude il percorso la presenza immancabile, l’illustratore di cui la Fondazione porta il nome, Štěpán Zavřel, del quale viene presentato “Il Pesce Magico”, nato dalla collaborazione con Mafra Gagliardi: il viaggio del piccolo pesce dorato – recita la presentazione – che lascia la sua tela per esplorare il mondo e poi torna per regalare luce ai bambini, ricorda la profonda connessione tra arte, natura e infanzia.