Arcore: “Per Te” al cinema, in collegamento il regista e Edoardo Leo

Giovedì 19 febbraio al cineteatro Nuovo di Arcore c'è “Per te”. Alla sera collegamento con il regista Aronadio e il protagonista, l’attore Edoardo Leo.
Per te Locandina-digitale
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Evento speciale ad Arcore. Giovedì 19 febbraio, alle 15 e alle 20.45, al cineteatro Nuovo sarà proiettato “Per te”, l’ultimo film firmato dal regista Alessandro Aronadio. E proprio il regista insieme al protagonista, l’attore Edoardo Leo, saranno in collegamento con il pubblico di Arcore durante la proiezione serale delle 20.45.

Arcore: “Per Te” al cinema, giovedì 19 febbraio alle 20.45

Una storia emozionante, commovente e vera. La vicenda è quella di Mattia Piccoli, che nel 2021, quando aveva 11 anni, è stato nominato Alfiere della Repubblica dal presidente Mattarella per l’amore e la cura con cui si è occupato del padre malato di Alzheimer.

«Guardando “Per te” si sorride, ci si commuove e si riscoprono due espressioni dell’amore: la compagnia e la cura, essenziali e sempre possibil, anche di fronte alla vicenda più drammatica della vita», spiegano.

Arcore: “Per Te” al cinema, tratto da una storia vera

Il film evento proposto dal teatro Nuovo racconta la storia di Mattia Piccoli e di suo padre che lentamente perde pezzi di memoria. Sullo schermo anche la storia di Paolo, poco più di quarant’anni, che scopre di soffrire di una rara forma di Alzheimer precoce e cerca il modo migliore di trascorrere il tempo che gli rimane, prima di dimenticare tutto, con la moglie e il figlio.

«La storia di Paolo è presentata come drammatica, certo, ma nella sua posizione davanti ai famigliari non manca la speranza che anche il dramma di dimenticarli possa essere vinto dall’amore che li unisce», spiegano dal Nuovo commentando il film.

Il film rientra nella rassegna dei giovedì d’essai che propone in cartellone film evento.

L'autore

Nata nell’anno dei due presidenti e dei tre papi. Scrivo per il Cittadino dal 2009, prima solo per l’edizione cartacea poi per la tv e il sito per cui realizzo anche servizi video. Mi occupo di chiesa locale, cronaca, volontariato, terzo settore, carcere. Con l’associazione Carcere Aperto nel 2011 ho realizzato insieme al fotografo Antonio Pistillo la mostra “Guardami”, dove abbiamo raccontato le storie dei detenuti della casa circondariale di Monza.