Milano Cortina 2026, Alessia Rondinelli in scena con Ghali a San Siro: «Che energia quasi surreale»

Alessia Rondinelli, nata e cresciuta a Barlassina, ha partecipato all'inaugurazione di MIlano Cortina 2026 nel corpo di ballo in scena con il cantante Ghali.
Olimpiadi Alessia Rondinelli Barlassina Seveso esibizione con Ghali
Olimpiadi Alessia Rondinelli Barlassina Seveso esibizione con Ghali

«L’ingresso in campo è un momento che porterò per sempre con me. San Siro era completamente pieno e l’energia che si respirava era quasi surreale». A riceverla e a costruirla c’era anche lei, Alessia Rondinelli, nata e cresciuta a Barlassina, che è stata selezionata per fare parte del corpo di ballo che ha affiancato alla cerimonia di apertura dei Giochi il cantante Ghali.

Milano Cortina 2026, Alessia Rondinelli in scena con Ghali a San Siro: barlassinese, classe 2005, ha iniziato a ballare a Seveso

Poco più che ventenne – è nata nel 2005 – dice di sé che balla «da quando ero bambina e la danza è sempre stata parte integrante della mia vita». Il primo passo, in tutti i sensi, è stato dieci anni fa, quando ha iniziato a frequentare la Mama Dance Academy di Seveso, «dove ho costruito le mie basi tecniche e artistiche», poi da due anni il trasferimento all’accademia di alta formazione Ormarslab di Milano, «con l’obiettivo di crescere ulteriormente e confrontarmi con un livello sempre più alto di formazione».

Milano Cortina 2026, Alessia Rondinelli in scena con Ghali a San Siro: nel corpo di ballo che ha rappresentato la poesia “Promemoria” di Gianni Rodari

Lì le è stato proposto di partecipare all’apertura di Milano Cortina 2026 a San Siro: «La proposta è arrivata dalla coreografa Macia Del Prete e, fin dal primo momento, è stato chiaro che si trattava di un’esperienza straordinaria, ma anche estremamente impegnativa. Il percorso di preparazione non è stato semplice. Abbiamo affrontato prove lunghissime e fisicamente faticose, necessarie per costruire uno spettacolo di grande impatto».

La coreografia doveva interpretare le parole che Ghali ha scelto per la serata, cioè la poesia di Gianni Rodari “Promemoria” – “Ci sono cose da non fare mai/ né di giorno né di notte / né per mare né per terra:/ per esempio, la guerra”.

Milano Cortina 2026, Alessia Rondinelli in scena con Ghali a San Siro: «Impegno e dedizione possono aprire strade impensabili»

Pace, insomma, in un mondo che continua a esplodere, assecondando peraltro lo spirito che storicamente dovrebbe (al condizionale) accompagnare le Olimpiadi. «Sapere di trasmettere un messaggio così importante davanti a tutto il mondo, in diretta su Raiuno, ci ha dato una motivazione enorme e un forte senso di responsabilità».
Poi l’ingresso nello stadio. «Un istante sospeso, carico di emozione, in cui ogni sacrificio fatto negli anni ha trovato il suo significato. Ballare accanto a un artista come Ghali è stata un’esperienza intensa e stimolante, ma la soddisfazione più grande è stata la consapevolezza di essere arrivata fin lì grazie al lavoro, alla costanza e alla determinazione», conclude Alessia Rondinelli.
«Quella sera, su quel palco, ho avuto la conferma che l’impegno e la dedizione possono davvero aprire strade impensabili. Anche i sogni che sembrano troppo grandi possono diventare realtà».

L'autore

Libri, arte, gatti e sì, tanta (spesso troppa) cucina. Non solo quella redazionale. Tutto il resto è cronaca. Giornalista professionista, redattore, alla soglia dei trent’anni di Cittadino, ma solo perché ho iniziato giovanissimo. Con più di 125 anni di storia di Monza e Brianza da tramandare.