L’assist alla Brianza nella mattina del 3 febbraio è stato nientemeno che del campione di basket Pau Gasol, tedoforo a Trezzo sull’Adda. «È sempre un grande onore, super speciale. Ed è bello anche vedere l’energia e l’entusiasmo delle persone», ha raccontato l’ex stella spagnola della Nba.


Olimpiadi Milano Cortina 2026: lungo il percorso scuole, associazioni sportive, autorità e cittadini
L’onda lunga della festa non è mancata lungo tutto il percorso vimercatese della fiaccola olimpica di Milano Cortina 2026 che in mattinata ha attraversato Vimercate, Arcore e poi Lesmo.

«Questi 200 metri? Sono stati cortissimi, sono volati», l’emozione di Cristian Marcon è palpabile. È lui, arcorese di diciotto anni ancora da compiere, il tedoforo che chiude il primo segmento della tappa 58: è dalla sua torcia che viene preso il fuoco da custodire e far ripartire alla volta di Seregno per continuare verso Meda e poi Cantù e Como. Mercoledì invece sarà il grande giorno di Monza, ultima città di tappa prima di Milano.
Duecento metri alla volta, la carovana del Viaggio della fiamma in Italia è stata accompagnata dall’entusiasmo di quanti – tanti considerati giorno e orario – si sono assiepati lungo il tragitto. Scuole, associazioni sportive e culturali, autorità e cittadini che non hanno voluto mancare l’appuntamento con un evento storico. Tornato in Brianza vent’anni dopo Torino 2006, rendendola protagonista.


Olimpiadi Milano Cortina 2026: il percorso
La fiaccola olimpica è partita da via Motta a Vimercate, arrivata da Merate dove tra i tedofori hanno sfilato il novese Samuele Geniale
e nel segmento della mattina anche la prima ballerina della Scala lentatese Virna Toppi.
Ha attraversato Oreno, Arcore con le scuole e le società sportive in attesa in via Roma. E poi è salita verso Lesmo, con i ragazzi delle scuole medie ad accoglierla nel tratto della ciclopedonale a Peregallo, poi a Cascina Variona e quindi davanti alla chiesa parrocchiale. Il teatro Piccolo ha fatto da sfondo a un passaggio del fuoco tra tedofori, che poi hanno proseguito sulla provinciale per risalire applauditi dai bambini delle elementari in via Manzoni verso il Comune.


Emozione tanta, disagi pochi. Le strade sono state presidiate da carabinieri, guardia di finanza, polizia locale, protezione civile. La carovana con gli sponsor in testa e la fiaccola al seguito è stata anticipata dalla polizia stradale, protagonista anche di brevi scambi soprattutto con i ragazzi a sottolineare il clima del momento. A piedi, in auto o moto non sono mancati “cinque” e battute.
Il traffico è stato fermato temporaneamente nel momento del passaggio. Qualche minuto in coda che comunque è valso l’attesa.
