La festa in onore di san Biagio a Monza si è aperta con il tradizionale, e attesissimo, concerto nella chiesa parrocchiale con la filarmonica Ettore Pozzoli diretta da Luca Ballabio e i cori San Biagio e Modusnovi. E con la messa solenne presieduta da monsignor Erminio De Scalzi, vescovo ausiliare di Milano e abate emerito di Sant’Ambrogio.
Monza: San Biagio, la celebrazione della Candelora e le candele benedette
Nel giorno in cui la Chiesa ricorda la presentazione del Signore al tempio, conosciuta dalla tradizione popolare come festa della candelora, il 2 febbraio, la messa delle 18 nella parrocchia di San Biagio sarà presieduta da padre Robert Popa, cappellano dei fedeli cattolici romeni di rito bizantino. La messa sarà preceduta dalla distribuzione delle candele benedette sul sagrato della chiesa. Da qui partirà la piccola processione che condurrà all’interno della chiesa.
«In questa giornata, alla vigilia della festa del patrono san Biagio, pregheremo in modo particolare per i religiosi e le religiose nella trentesima giornata mondiale della vita consacrata», spiega don Umberto Oltolini, parroco della comunità pastorale Ascensione del Signore.
Monza: San Biagio il 3 febbraio, il giorno del santo
La festa del santo patrono si svolge il 3 febbraio nel giorno che la Chiesa dedica alla memoria del vescovo martire. La prima celebrazione del mattino è prevista per le 7.30. Dalle 10 sarà possibile ricevere la benedizione con la reliquia del santo. Alle 11 sono attesi in chiesa gli alunni della scuola parrocchiale di San Biagio. La benedizione con la reliquia sarà anche alle 10.30, alle 12, alle 14, alle 14.30 e alle 17. La celebrazione eucaristica delle 18.30 sarà presieduta da monsignor Alberto Torriani, arcivescovo di Crotone Santa Severina, già coadiutore dell’oratorio di San Biagio, che concelebrerà insieme ai sacerdoti della comunità pastorale, del decanato e con quelli che negli anni hanno svolto il loro servizio in parrocchia. La giornata di san Biagio si chiuderà in oratorio alle 20 con la cena comunitaria.
Per tutta la giornata del 3 febbraio sarà possibile ricevere la benedizione con la reliquia del santo e ritirare il pane e il panettone benedetti.
Monza: San Biagio, la tradizione del panettone
Secondo la tradizione popolare, infatti, mangiare il panettone benedetto nel giorno dedicato a san Biagio protegge contro il mal di gola.
La tradizione tramanda che il vescovo armeno guarì miracolosamente un ragazzo che rischiava di soffocare per una lisca di pesce. Ed è questo il motivo per cui si celebra, in occasione della festa di san Biagio, il rito della benedizione della gola avvicinandola a due candele incrociate.