Seregno, Giubiana protagonista al Fuin: un rogo attende la vecchia strega

L'iniziativa è come sempre dell'associazione Madonna della Campagna, che ha previsto nella circostanza anche la distribuzione di risotto giallo e momenti culturali e di spettacolo
Seregno 2026 Associazione Madonna della Campagna Giubiana rogo
Il rogo della Giubiana è una tradizione per l’associazione Madonna della Campgna

In quello che sarà l’ultimo giorno della merla, trittico che la tradizione indica come il momento più freddo dell’intero anno solare, l’associazione Madonna della Campagna di Seregno ha calendarizzato un appuntamento imperdibile per la popolazione locale e non solo. Sabato 31 gennaio, infatti, nell’area attrezzata in via Cagnola, al Fuin, è previsto il rogo della Giubiana, la vecchia strega simbolo dei mali del passato. La leggenda narra che la Giubiana vivesse nel buio del bosco e si cibasse di bambini, fino a quando cadde in un tranello, sotto forma di un piatto di risotto giallo, che mangiò così voracemente da non accorgersi dall’arrivo della luce del sole e quindi finì per essere bruciata all’istante.

Giubiana: i commenti di Cesare Visconti ed Alessandro Rossi

La serata (ingresso libero) aprirà alle 19, quando i volontari cominceranno a servire il risotto giallo con la luganega e gli artisti di strada proporranno la magia del fuoco. Alle 21.30, invece, il racconto della leggenda della Giubiana introdurrà l’atteso rogo della strega. «Siamo fermamente convinti -hanno spiegato Cesare Visconti ed Alessandro Rossi, rispettivamente presidente e direttore artistico dell’associazione Madonna della Campagnache il rogo di qualche minuto di un fantoccio interamente realizzato con carta, paglia e legno vada ad impattare in maniera minima sull’inquinamento atmosferico e siamo felici che anche la politica abbia riconosciuto questi eventi tradizionali, legittimandoli. Nel nostro piccolo abbiamo ridotto al minimo i materiali proprio in un’ottica green». Visconti e Rossi hanno quindi proseguito: «Dopo il record di presenze dello scorso anno sotto una pioggia incessante, siamo pronti anche quest’anno a far apprezzare questa bella tradizione contadina ai tantissimi giovani ed ai tantissimi che si sono trasferiti nelle nostre zone e che ancora non la conoscono».

Giubiana: anche i bambini chiamati a partecipare

In modo particolare, nella circostanza i bambini sono invitati a consegnare una letterina, destinata alla Giubiana, elencando i mali, le cattiverie e le cose brutte che non vogliono più e che il rogo inevitabilmente si porterà via.

L'autore

Seregnese, classe 1973, lavoro a “Il Cittadino di Monza e Brianza” dal 1998 e mi occupo dei paesi della Brianza Nord. Presidente del Circolo culturale San Giuseppe di Seregno tra il 2013 ed il 2019, ho curato in prima persona o partecipato alla stesura di più di una ventina di pubblicazioni, tutte riguardanti storie o personaggi della città in cui sono cresciuto e vivo.