Iti Fermi Desio, il sig Arduino incontra gli studenti

Venerdì prossimo, 23 gennaio Massimo Benzi, ideatore di Arduino, il primo computer libero e low della storia, tornerà nella scuola dove ha studiato

È un ritorno “a casa” nella sua scuola quello di Massimo Banzi, ospite all’Iti Fermi di Desio, venerdì prossimo, 23 gennaio per incontrare gli alunni e i docenti ed illustrare loro il cammino che lo ha portato alla ideazione di Arduino, il primo computer libero e low cost della storia, oggi usato da 40 milioni di utenti l’anno. Era il 2005 quando un gruppo di amici dell’Interaction Design Institute di Ivrea che era solito ritrovarsi nel Bar Arduino (dal nome del re longobardo) del capoluogo piemontese mise a punto una scheda con microcontrollore in grado di costruire dispositivi che animano qualsiasi oggetto. Da allora sono trascorsi quasi 21 anni, la tecnologia ha cambiato il mondo, e molte delle innovazioni hanno alla base proprio la scheda Arduino che in tanti hanno imitato. L’incontro oltre a ripercorrere le fasi che hanno portato Banzi e i suoi colleghi del team ad ideare software che ha rivoluzionato l’elettronica, analizzerà le potenzialità di applicazione e i possibili sviluppi dello stesso. 

Dall’elettronica alla scrittura, le proposte della Commissione per le attività extracurriculari dell’Iti e Liceo scientifico scienze applicate spaziano in ogni campo: mercoledì scorso lo scrittore Marco Erba ha incontrato gli studenti di diverse classi del biennio che avevano letto il suo libro “Il male che hai dentro”. Erba ha catturato l’attenzione dei ragazzi con storie e aneddoti della sua attività di professore, ha risposto alle loro domande e curiosità e, soprattutto, ha augurato ai ragazzi di trovare la loro strada.

L'autore

Amo scrivere, leggere e praticare sport. Ho all’attivo diverse pubblicazioni di taglio giornalistico legate alla storia locale. Scrivo di tutto, ma quello che più mi appassiona sono le interviste a personaggi con storie particolari.