A settembre una “spedizione punitiva” di sette persone, “con arma da fuoco, coltelli, bastoni e un Taser”. A ottobre una maxi rissa con due persone coinvolte portate al pronto soccorso per fratture nasali con fino a 25 giorni di prognosi. Un bar piuttosto turbolento, interessato anche da disturbo della quiete, tanto da fare presentare ai residenti della zona tre esposti sulla questione.
Nei giorni immediatamente precedenti a Natale i militari della Stazione Carabinieri di Limbiate hanno eseguito il provvedimento di chiusura del locale per 15 giorni ai sensi dell’ex art. 100 T.U.L.P.S (Testo Unico Leggi di Pubblica Sicurezza), un provvedimento cautelare disposto dal Questore di Monza e Brianza per motivi di ordine e sicurezza pubblica.
Bar di Limbiate chiuso per 15 giorni per motivi di ordine e sicurezza pubblica
In occasione della spedizione punitiva di settembre una persona, aggredita, aveva riportato lesioni personali, compreso un “trauma cranico non commotivo”, con 5 giorni di prognosi. Secondo i residenti della zona, poi, alcuni clienti, dopo avere abbondantemente bevuto alcolici, sarebbero stazionati stabilmente fuori dal pubblico esercizio, per tutta la sera, fino a notte inoltrata, con urla, liti e rumori tali da rendere impossibile il sonno e il riposo.
Una delegazione di cittadini provati dalla paura, ha chiesto aiuto ai militari la Stazione Carabinieri di Limbiate. Nei giorni successivi è arrivato il provvedimento del Questore.