Bovisio Masciago, il coro del Cai festeggia i 60 anni con due contributi ministeriali

Decisiva è stata la partecipazione a un bando. Aprirà il programma celebrativo un concerto, previsto il 5 gennaio al teatro La Campanella di piazza Anselmo IV
Bovisio Masciago 2025 coro Cai
Il coro del Cai di Bovisio Masciago

Il prossimo 5 gennaio il Coro Cai di Bovisio Masciago aprirà le celebrazioni per il 60esimo della fondazione, sia della sede di Bovisio Masciago che del Coro Cai. L’evento, in programma al Teatro La Campanella di piazza Anselmo IV, chiude un anno altrettanto importante per il sodalizio bovisiano, che ha visto il finanziamento da parte del Ministero della Cultura per due progetti musicali all’insegna della sperimentazione.

Cai: decisiva la partecipazione ad un bando, patrocinata dal Cnc

Il Cnc, Centro nazionale di Coralità, la struttura operativa che raggruppa i settanta cori Cai nazionali, ha patrocinato la partecipazione al Bando del Ministero denominato “Festival, Cori e Bande”, avente come oggetto l’individuazione e la selezione di progetti in ambito del canto popolare. Il bando oltre al riconoscimento del valore progettuale innovativo e culturale delle manifestazioni, aveva come obiettivo la valorizzazione culturale relativa all’inclusione sociale, oltre alla capacità organizzativa nella realizzazione di nuovi eventi multidisciplinari, riconoscendo il ruolo fondamentale che queste realtà ricoprono nel coinvolgimento delle comunità locali.

Cai: riconosciuto il valore innovativo di due progetti

Il sodalizio Cai di Bovisio Masciago ha presentato un progetto sperimentale con due manifestazioni innovative realizzate durante l’anno 2025. La prima appunto, nel mese di gennaio scorso, con la quale ha proposto il concerto “DiVersi Canti” dove insieme al coro si sono esibiti il soprano Barbara Costa e la pianista Margherita Colombo, due professioniste a livello internazionale che insieme al coro hanno proposto uno spettacolo innovativo. La seconda, nel mese di ottobre, col concerto “Va…sentiero”: serata che ha visto protagonista ancora una volta il soprano Costa e con la partecipazione straordinaria del Quintetto di Ottoni e Percussioni del Teatro alla Scala di Milano.

Cai: la felicità e l’orgoglio del presidente Giorgio Vago

«Il contributo del Ministero va oltre al valore economico -è il commento del presidente del Coro, Giorgio Vago-: rappresenta il riconoscimento di un progetto nel quale crediamo molto, il sigillo ad un’iniziativa che vuole coinvolgere nuovi ambiti e nuove sperimentazioni musicali e corali». La serata che precederà l’Epifania, infine, darà il via alle tante celebrazioni che accompagneranno il 60esimo con il concerto dal titolo “L’unione “fa la” musica”, con un gioco di parole esplicativo dell’inedito connubio tra il Coro Cai Bovisio Masciago, il Jazz Connection Quintet ed il soprano Barbara Costa. Su il sipario alle 21 del 5 gennaio 2026, ingresso con offerta libera.