Alla scoperta di Marsiglia: la città più antica della Francia
Il porto di Marsiglia

Alla scoperta di Marsiglia: la città più antica della Francia

Considerata per anni una città pericolosa oggi Marsiglia vive una seconda vita grazie alla ristrutturazione di grandi aree e alla costruzione di nuovi musei e alberghi che hanno portato lavoro e turismo e hanno contribuito alla sua nomina di capitale europea della cultura nel 2013.

Sede di sei incontri dei prossimi campionati europei di calcio nel rinnovato stadio Velodrome, la multietnica Marsiglia presenta angoli molto caratteristici a cominciare dal vieux port dove da secoli ogni mattina si tiene l’affollatissimo mercato del pesce detto la Criée.

Fondata nel VI secolo dai Focesi, popolazione dell’Asia Minore, e poi colonizzata dai mercanti greci, Marsiglia è la città più antica della Francia. L’influenza greca fu fondamentale per la lingua parlata tanto che per diversi secoli qui si comunicava usando l’idioma di Omero e l’inflessione marsigliese pura (oggi sempre più difficile da ascoltare per il melange di culture presente in città) è considerata una delle più eleganti della Francia per le influenze greche che contiene. Sebbene Marsiglia sia stata per anni considerata una città “difficile” e pericolosa, oggi la situazione è molto migliorata e la ristrutturazione di intere aree, la costruzione di nuovi musei (su tutti il MuCem, divenuto il nuovo emblema della città),di alberghi e locali ha portato lavoro e turismo.

Marsiglia

Marsiglia
(Foto by Chiara Pederzoli)

Marsiglia non va solo vista. Marsiglia va vissuta nelle sue molteplici diversità e contraddizioni. Città multietnica e multiculturale (in oltre duemilaseicento anni sono sbarcati greci romani, ebrei, italiani, spagnoli, nordafricani, vietnamiti, turchi, abitanti delle Antille e via dicendo), seconda città della Francia con i suoi novecentomila abitanti, capitale europea della cultura nel 2013, Marsiglia presenta angoli molto caratteristici: tra i velieri del vieux port, nelle chiese romaniche e barocche, nella caotica arteria della Canebière, la strada più celebre attorno alla quale si organizza la vita cittadina, nella più elegante Corniche President Kennedy, tra i palazzi ottocenteschi e nella Citè Radieuse costruita da Le Corbusier per riunire in un unico spazio servizi, negozi, scuole, appartamenti, strutture sportive. La zona del vecchio porto è tutta da scoprire: al mattino per vedere il mercato della Criée, ovvero il secolare mercato del pesce, la sera per ammirare la baia illuminata a giorno nella quale si specchiano la chiesa di Notre Dame de la Garde, simbolo e faro della città, il Teatre de la Criée, il Fort St Nicolas.

Ma per abbracciare il vecchio porto con un unico colpo d’occhio-meglio se nell’ora del tramonto- bisogna salire al Palais du Pharo circondato da un parco che venne edificato sotto Napoleone III. Dal Quai des Belges del porto partono le escursioni per le isole di Frioul, habitat di uccelli marini e piante rare, e per il Chateau d’If costruito da Francesco I dopo l’assedio subito dalla città nel 1524 ad opera di Carlo V, descritto da Alexandre Dumas nel “Conte di Montecristo”. Un viaggio lungo la costa frastagliata di calanchi dove la natura ha saputo mirabilmente unire l’acqua, le rocce e il sole. Non si può lasciare Marsiglia senza aver assaggiato una buona bouillabasse, la zuppa pesce più famosa della Provenza.

Meglio, però, evitare i ristoranti turistici e puntare sulle piccole trattorie. Marsiglia, che sarà una delle sedi dei prossimi campionati di calcio nel rinnovato stadio Velodrome ed è candidata a diventare capitale europea dello sport nel 2017, oggi è più vicina. Da Milano parte ogni giorno il treno diretto Thello che propone tariffe a partire da 30 euro. Una ragione in più per andare alla scoperta di una città unica nel suo genere.Info: www.thello.com; www.france.fr


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