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Prevenzione del tumore al seno:  i consigli degli specialisti Humanitas Medical Care Monza
Humanitas Monza (Foto by Il Cittadino)

Prevenzione del tumore al seno:
i consigli degli specialisti Humanitas Medical Care Monza

Il tumore al seno è il tumore più comune nella popolazione femminile, nonché il più frequentemente diagnosticato. “La buona notizia – spiega la dott.ssa Daniela Bernardi, responsabile della sezione di radiologia senologica e screening Humanitas – è che da diversi anni si misura un progressivo calo della mortalità per tale tumore.

PREVENZIONE DEL TUMORE AL SENO: I CONSIGLI
DEGLI SPECIALISTI HUMANITAS MEDICAL CARE MONZA

Il tumore al seno è il tumore più comune nella popolazione femminile, nonché il più frequentemente diagnosticato. “La buona notizia – spiega la dott.ssa Daniela Bernardi, responsabile della sezione di radiologia senologica e screening Humanitas – è che da diversi anni si misura un progressivo calo della mortalità per tale tumore. Individuare e intercettare le neoplasie in modo precoce, con visite ed esami effettuati a cadenza personalizzata, consente di aumentare esponenzialmente l’efficacia delle eventuali cure e di evitare trattamenti più complessi e invasivi”.
Per garantire l’efficacia della prevenzione,

Humanitas Medical Care Monza dispone di strumenti diagnostici all’avanguardia al servizio di un team dedicato. A questo si aggiunge la possibilità di avere un collegamento diretto con gli ospedali del gruppo, per una risposta tempestiva quando sono necessari ulteriori approfondimenti o terapie.
Nelle donne di età inferiore ai 40 anni, l’ecografia senologica è indicata in presenza di alterazioni cliniche, noduli palpabili o familiarità. Si tratta di un esame diagnostico non invasivo che - utilizzando onde ultrasonore - consente di valutare e tipizzare noduli mammari e/o linfonodi palpabili.
Superati i 40 anni
, a prescindere dalla presenza di sintomi o di familiarità, a tutte le donne è raccomandata l’esecuzione di una mammografia: da questa età infatti l’incidenza del tumore mammario aumenta progressivamente. La mammografia consente di diagnosticare tumori ancora non palpabili, identificando calcificazioni, distorsioni e anche piccoli noduli. L’ecografia può essere utile, in particolare nei seni di elevata densità, ad integrazione dell’indagine mammografica o per completamento della diagnosi.
“Il mammografo presente in Humanitas Medical Care Monza - aggiunge il dott. Paolo Malerba, radiologo senologo Humanitas Medical Care Monza - è dotato di tomosintesi: rispetto alla metodica tradizionale, è in grado di scomporre lo spessore della mammella in multipli strati millimetrici evidenziando - per ogni singolo strato - le eventuali lesioni presenti, talvolta non identificabili dalla mammografia convenzionale perché mascherate dal tessuto stesso”.
Con quale cadenza effettuare gli esami? È compito del radiologo, a seconda della densità mammaria rilevata con la mammografia e ad altre valutazioni relative al singolo soggetto (familiarità, lesioni precedenti, etc), suggerire la cadenza opportuna con cui effettuare gli esami. In linea generale, le donne con un seno denso dovranno sottoporsi all’esame mammografico con cadenza annuale. In assenza di sintomi clinici, l’intervallo tra un esame mammografico e il successivo non deve comunque mai essere inferiore ai dodici mesi.

I servizi di Radiologia seguono gli orari di apertura del centro: lunedì – venerdì: 09.00 – 19.00. Sabato 09.00 – 18.00.
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