#Morosininpista: prove libere in Spagna, la Ferrari si sta nascondendo?
Hamilton in Mercedes

#Morosininpista: prove libere in Spagna, la Ferrari si sta nascondendo?

Le Mercedes sembrano astronavi e non Formula 1, nelle libere del Gp di Spagna: ma il sospetto è che la Ferrari si stia nascondendo. Ecco l’analisi di #Morosininpista.

Se il circuito di Barcellona, dove domani si disputeranno le qualifiche del Gp di Spagna, non avesse il Settore 3, quello con curve abbastanza lente che immettono al rettilineo del traguardo, Mercedes e Ferrari sarebbero alla pari. Ma quel settore al Mont Melò c’è e su quel tratto di pista le Mercedes nelle prove libere di oggi mi sono sembrate delle astronavi e non monoposto di formula 1.

Su quel settore le Frecce d’Argento hanno costruito giri veloci di tre decimi inferiori a quelli della Ferrari e di mezzo secondo con le gialle sul passo gara. Se così fosse anche domani e in gara, le Ferrari rischiano di subire la quinta doppietta consecutiva, perché da 3 a 5 decimi di secondo di distacco in 66 giri di gara sommerebbero un distacco dai 19 ai 30 secondi. Una enormità.

Ma c’è un però. Perché Charles Leclerc, dopo aver provato a lungo la simulazione di gara con gomme rosse e gialle, ha montato le gomme bianche, quelle di mescola più dura, e ha ottenuto tempo molto promettente, 1.22.00: che nella simulazione gara è stato il migliore di tutti. Il fatto che la Ferrari abbia adottato questa soluzione sul finire delle prove libere mi induce a sospettare che la Ferrari si sia, in qualche modo, nascosta. Sapremo domani: se la Ferrari di Leclerc (o entrambe) si qualificherà con gomme rosse, significherà probabilmente che Matteo Binotto e i suoi uomini hanno deciso per una strategia che prevede una sola sosta. E in questo caso, forse, la Ferrari avrà qualche chance di vittoria.

Detto questo, Valtteri Bottas è stato il più veloce, mentre Hamilton ha accusato qualche problema idraulico. Risolto il problema, il campione del mondo è rimasto dietro al compagno di squadra che sta proponendosi come validissimo avversario al titolo mondiale. Ad un certo punto, avendo avuto qualche impasse nell’erogazione della potenza, Hamilton dev’esserci un po’ innervosito e si è lamentato col muretto. Può essere solo la delusione di un momento, ma potrebbe rappresentare qualche dubbio che Hamilton nutre sul fatto che Bottas sia ancora un gregario.


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