Tennis, bis del belga Raphael Collignon nell’Atp 125: Prizmic sconfitto 7-6 e 6-3

Gran finale per l’Atkinsons Monza Open 26, torneo Atp Challenger 125 in corso al Villa Reale Tennis di Monza
Raphael Collignon tenta il bis all'Atp di Monza
Raphael Collignon tenta il bis all’Atp di Monza

Raphael Collignon ha ottenuto il bis: suo l’Atkinsons Monza Open 2026. Domenica 12 aprile, sul campo centrale sold out del Villa Reale Tennis Monza, il 24enne belga, già vincitore lo scorso anno dell’Atkinsons Monza Open, ha conquistato anche l’edizione 2026 sconfiggendo il 20enne di Spalato Dino Prizmic, uno dei giocatori più in vista fra i talenti della nuova generazione della racchetta: 7-6 e 6-3 il punteggio nei due set conquistati dal belga.

Atp 125 di Monza sold out: Collignon in finale dopo avere sconfitto il madrileno Landaluce

Collignon arrivava da una vittoria 6-1 6-4 contro il 20enne madrileno Martin Landaluce. Prizmic, invece, aveva messo fine col punteggio di 7-6 6-4 al torneo del varesino Mattia Bellucci, sostenuto a gran voce dal pienone degli spalti, ma apparso un po’ meno ispirato rispetto ai giorni precedenti. Tra l’altro Prizmic si è garantito venerdì i punti necessari per l’ingresso fra i top-100 (è la prima volta in carriera) con l’obiettivo stagionale di raggiungere i primi 60 della classifica.

Atp 125 di Monza ha conquistato ancora una volta gli appassionati, anche i calciatori biancorossi

Alla vigilia Collignon non aveva nascosto le sue ambizioni: «A Monza mi piacciono le condizioni di gioco, l’atmosfera, la gente: quando mi sento bene fuori dal campo, il mio tennis funziona meglio. Tornare qui è stata la scelta giusta: spero di poter vincere ancora una volta». Il torneo ha conquistato il favore degli appassionati. Anche dei calciatori dell’A.C. Monza che hanno fatto visita al circolo di via Boccaccio lo scorso mercoledì. Il sindaco Paolo Pilotto ha salutato l’evento «che ha avvicinato i cittadini uno sport amatissimo e regalato ai visitatori l’occasione di scoprire le meraviglie architettoniche e paesaggistiche della Villa, del Parco e della città, rafforzando quel legame speciale che unisce cultura, sport e territorio».

(articolo aggiornato)