Serie B, Monza-Empoli: la stagione dalla Curva Pieri sempre presente, venerdì in 10mila allo stadio

La Curva Davide Pieri è sempre in prima fila. Anche per Monza-Empoli che porta allo stadio 10mila persone. L'anno visto da Fausto Marchetti.
Monza-Bari curva Davide Pieri
Monza-Bari curva Davide Pieri

Loro ci sono sempre e soprattutto non mollano mai, che sia di martedì a Palermo o il primo maggio a Mantova, la Curva Davide Pieri è sempre in prima fila a godersi quella che, numeri alla mano, è già oggi la più grande stagione del Monza in Serie B.

Serie B, Monza-Empoli: la stagione dalla Curva Pieri, «forse dimentichiamo da dove arriviamo»

Per analizzarla, però, il portavoce Fausto Marchetti vuole fare qualche passo indietro: «Forse ci siamo dimenticati tutti da dove arriviamo, dalla retrocessione dell’anno scorso, dall’addio a Fininvest. Galliani è stato tanto delizia iniziale, quanto croce finale di quest’avventura. E con lui sono scomparsi tutti i lecchini di quegli anni, ma ci è rimasto un Comune palesemente disinteressato alla squadra per motivi politici. Basti pensare che nessuno ha proposto di fare un maxischermo per gli appuntamenti decisivi».

Fausto Marchetti
Fausto Marchetti

Serie B, Monza-Empoli: la stagione dalla Curva Pieri, la stagione

E quest’anno i momenti topici non mancano. «Non abbiamo più l’effetto wow di Galliani, ma di sicuro abbiamo una dirigenza più votata al lavoro che al marketing. L’unica pecca è stata non riuscire a trasmettere a tutti che stiamo disputando la stagione più vincente di sempre. I critici dicono che con questa squadra Bianco doveva vincerle tutte, anche se a settembre sentenziavano che questo gruppo non avrebbe fatto i playoff e anzi avrebbe dovuto preoccuparsi di evitare il doppio salto all’indietro».

Qualcosa a Monza è cambiato: «La squadra è più simpatica, socialmente più presente sul territorio e questo piace. C’è meno egoriferimento e un gruppo più unito e vero, in un ambiente più sereno che non gravita più su un unico asse. La società è silente ma partecipe e attenta. Il direttore sportivo ha inserito giocatori di livello che stanno facendo bene e venduto quelli che zavorravano il bilancio senza ritorno. Nonostante la batosta di Mantova, abbiamo la classifica migliore della storia del Monza in Serie B. Ricordo molto bene cosa è successo a Perugia nel 2022, venerdì abbiamo avuto la stessa paura nelle gambe. I tifosotti ci chiedevano di contestare e invece era il momento più importante di stare più vicino alla squadra. A Brescia siamo andati in 450 in un settore da 900 e poi a Pisa tutti che dicevano che ci hanno sempre creduto. Mettiamo da parte questo modo di sostenere la squadra».

Serie B, Monza-Empoli: la stagione dalla Curva Pieri, l’appello ai tifosi

Con l’Empoli il Monza si gioca ancora la Serie A. «Il gruppo è vivo, ci sono problemi caratteriali è vero, lo dicono gli approcci tutti uguali ad alcune partite sottovalutate, ma siamo in corsa per tutto. Pensiamo solo alla voglia di riscatto. Perché nella storia del Monza c’è sempre stata una costante: servono gli schiaffi per svegliarsi e a Mantova ne abbiamo preso uno bello sonoro, per ogni vittoria bisogna sempre soffrire fino alla fine, come ci insegna anche la stagione del 2022. Io penso che il Monza debba temere solo sé stesso. Come dico spesso: la vittoria di Rocky 2 non sarebbe stata così bella se non avesse perso con Apollo nel primo film. Mi rivolgo ai tifosi, quelli veri: mettiamoci tanto entusiasmo e godiamoci questa stagione, facciamo vedere che ci meritiamo di andare in Serie A come tifoseria e come città. Nell’ipotesi peggiore andiamo ai playoff da testa di serie e di certo non possiamo stare qua a piangerci addosso vedendo come va nel resto del Mondo del calcio».

L'autore

Giornalista, primo pezzo pubblicato sul Cittadino il 16 aprile 2005, da allora mi occupo di cronaca, cultura e soprattutto sport. Seguo le peripezie – è il caso di dirlo – dell’Ac Monza. La zona di riferimento è la Valle del Seveso e mi occupo delle Groane (Solaro, Ceriano, Cogliate, Misinto, Lazzate), di Barlassina e di Seveso. Nella vita civile sono telecronista e dirigente sportivo alla Robur Basket Saronno.