Il palazzo di Villorba è sold out, come lo è già l’Allianz Cloud per gara-2 di mercoledì 15 aprile; l’avversaria è sempre Conegliano nella più classica delle sceneggiature. Alle 20.30 di sabato 11 aprile con gara-1 inizia la serie di finale che assegna lo scudetto 2026 della pallavolo femminile e la Numia è pronta a sfidare le campionesse d’Italia in carica, nonché detentrici di otto titoli. Si gioca al meglio delle cinque partite.
Pallavolo: Numia Vero Volley, Egonu suona la carica
La novità di quest’anno è che le ragazze del Consorzio sono state in grado di battere le avversarie ben due volte, nella finale di Supercoppa e in campionato. Con una stagione in crescendo e con la capitana Paola Egonu a trascinare il gruppo (151 punti per lei nelle sei gare dei play off). Sarà utile la sua esperienza per le “esordienti” in una finale che in rosablu sono Francesca Bosio, Rebecca Piva, Benedetta Sartori, Vita Akimova, Emma Cagnin, Nicole Modesti e Kami Miner.
Pallavolo: Numia Vero Volley, «la matematica dice che bisogna vincere anche al Palaverde»
«È arrivato il momento più importante della stagione – commenta l’allenatore Stefano Lavarini – Ci siamo guadagnati la grande opportunità di lottare per lo Scudetto e vivremo questa avventura con ambizione. Siamo consapevoli del valore del nostro avversario, ma vogliamo giocarci tutte le nostre possibilità mettendo in campo le qualità con cui abbiamo raggiunto questa finale. Come sempre affronteremo una gara alla volta cercando di trovare le chiavi giuste per mettere Conegliano in difficoltà e soprattutto per dimostrare il nostro miglior livello di gioco. Gara 1 sarà difficile per entrambe le squadre perché non ci affrontiamo da molto e bisognerà trovare ritmo e riferimenti. Il Palaverde è un campo molto caldo e difficile, ma se si vuole sognare di vincere lo Scudetto la matematica dice che bisogna vincere anche lì».