MONZA-JUVE STABIA 2-1 (0-1)
Marcatori: pt 2’ Mosti, st 6’ Hernani, 19’ Petagna
MONZA (3-5-2) Thiam 4; Birindelli 6.5, Ravanelli 6, Carboni 5 (26’ st Lucchesi 6); Ciurria 5 (26’ st Bakoune 6), Hernani 7.5 (34’st Colombo ng), Obiang 5.5, Pessina 5.5, Azzi 7; Cutrone 6.5 (34’st Mota Carvalho ng), Alvarez 5 (16’ st Petagna 7). A disp.: Pizzignacco, Brorsson, Delli Carri, Keita, Capolupo, Colpani, Caso. All.: Bianco 6
JUVE STABIA (3-5-2) Confente 5.5; Giorgini 5, Dalle Mura 6, Bellich 6; Carissoni 5 (34’st Ricciardi ng), Mosti 6.5 (26’ st Maistro 6), Leone 6, Correia 7, Cacciamani 7; Zeroli 6 (26’ st Dos Santos 6), Okoro 6.5 (13’st Gabrielloni 5.5). A disp.: Signorini, Boer, Burnete, Ciammaglichella, Kassama, Torrasi, Mannini. All.: Abate 6
Thiam 4 Il problema non è che giochi con i piedi, questo è il calcio moderno e peraltro, rispetto alla media della categoria, i suoi sono pure educati. Il problema è come lo fai. Se al primo minuto non capisci che non è il caso, vuol dire che l’addestramento non è stato eseguito bene. Ci sono anche un paio di parate, il voto sarebbe anche più alto, ma questi errori marchiani non sono più accettabili.
Birindelli 6.5 Affonda come un pazzo, da terzo di difesa, come fosse un terzino di spinta. Interpreta il ruolo con coraggio e fiducia. È il miglior del primo tempo, in cui i compagni manco entrano in campo
Ravanelli 6 Pulito nelle chiusure, soffre maggiormente quando è sfidato sul lungo da Okoro, ma tiene botta. Sempre.
Carboni 5 Prestazione imprecisa, con tanti errori di impostazione e posizionamento. Sconnesso, come ogni tanto gli capita. (26’ st Lucchesi 6 Bello deciso, ci mette tanta energia e carica per un finale di buonissima presenza)
Ciurria 5 Non riesce ad andare oltre al gioco di sponda con Birindelli, nessun cross, nessuna iniziativa, passo indietro rispetto al recente passato (26’ st Bakoune 6 Autore di un paio di interessanti recuperi, mostra discreta gamba, caratteristica che potrà tornare utile nella volatona finale del campionato)
Hernani 7.5 Nel primo tempo è l’unico a provarci, ma parte da una posizione scomoda che non lo favorisce. Cambia volto quando iniziano a dargliela dove può essere e dove è sicuramente più decisivo. Quattro gol in sei presenze, se va avanti così, Mvp del campionato a mani basse (34’st Colombo ng)
Obiang 5.5 Primo tempo di totale confusione, non la prende e nemmeno la vede mai. Registra gli ingranaggi nella ripresa, dove completa anche qualche passaggio lungo più nelle sue corde.
Pessina 5.5 Sbaglia tante verticalizzazioni, sprecando un bel po’ di palloni buoni sulla trequarti. Ci mette quella dose di cattiveria che lo salva dal tracollo, ma non è una prestazione del tutto positiva.
Azzi 7 Primo tempo da insufficienza netta, secondo in cui accelera in maniera impressionante, bruciando difensori su difensori e diventando decisivo per le sorti del match. Nuova missione: trovare continuità minuto dopo minuto
Cutrone 6.5 Sin dall’inizio si sbatte per i compagni, cerca di prendersi gli spazi e aiuta lottando su ogni pallone. Nella ripresa il lavoro diventa più visibile e il risultato ne beneficia (34’st Mota Carvalho ng)
Alvarez 5 Prestazione ectoplasmatica, senza attaccare mai la porta con la giusta aggressività (16’ st Petagna 7 Fisicamente non lo può spostare nessuno e quando poi la prende in mezzo all’area diventa difficile fermarlo. Quarto gol, giocando un terzo dei compagni. Craque vero per la categoria)
Bianco 6 Strappa tre punti in rimonta anche senza mettere mano alla formazione iniziale che era rimasta sostanzialmente a guardare per 45 minuti. Come spesso capita la squadra va sotto subito, come spesso capita riesce a ribaltarla. Il primo tempo è tutto da buttare, meglio la ripresa.