Monza-Atalanta 0-1, le pagelle: Tourè fa e disfa, Juric insiste con Zeballos

I biancorossi crollano nella ripresa e per la prima volta quest'anno non vanno in gol
Monza-1912 Idrissa Tourè con Pedro Obiang, fresco di ufficializzazione come nuovo direttore sportivo biancorosso
Monza-1912 Idrissa Tourè con Pedro Obiang, fresco di ufficializzazione come nuovo direttore sportivo biancorosso

MONZA-ATALANTA 0-1 (0-0)

Marcatori: st 4’ Krstovic

MONZA (3-4-2-1) Tornqvist 5.5; Kouadio 6 (15’st Carboni 6), Goglichidze 6, Lucchesi 6; Tourè 5.5 (27’st Bakoune 6), Colombo 6.5, Mout 5.5 (35’st Colpani ng), Mangas 6; Akinsanmiro 5.5 (27’st Mota Carvalho 6), Robinson 6.5 (15’st Zeballos 5.5); Varela 6. A disp.: Thiam, Strajnar, Ziolkowski, Antov, Foe Ondoa, Cutrone, Forson, Ngonge, Ciurria, Pessina. All.: Juric 5.5

ATALANTA (4-2-3-1) Carnesecchi 7; Zappacosta 5.5, Scalvini 6, Kolasinac 6.5 (35’st Obric ng), Bernasconi 6; Ederson 6.5, Pasalic 5.5; Elmas 6 (30’st Rowe 6), De Ketelaere 6, Zalewski 5.5; Krstovic 6.5 (39’st Kessie ng). A disp.: Sonzogni, Sportiello, Sulemana, Scamacca, Samardzic, Idele, Plaia. All.: Sarri 6

Tornqvist 5.5 Disimpegnato per un tempo, bucato alla prima vera occasione atalantina, anche con qualche responsabilità su un’uscita bassa gestita male. Risponde salvando il risultato su Pasalic, ma serve a poco

Kouadio 6 Dal suo lato c’è un minimo di attività atalantina in più, che lo costringe anche ad usare le cattive. (15’st Carboni 6 Consueto contributo anche da un lato non suo)

Goglichidze 6 Puntuale nelle chiusure, beffato da Tornqvist sul gol.

Lucchesi 6 Rimesso sul centrosinistra ha maggiori occasione per spingersi in avanti.

Tourè 5.5 Spina nel fianco della fascia mancina bergamasca per un tempo, alla prima da titolare l’ex Juve dimostra perché è stato voluto dalla società: aggredisce il fianco, punta l’uomo, ci mette gran fisico. Il problema è farsi trovare pronto in fase difensiva dopo tanti mesi d’assenza e quando gli sfugge Bernasconi perché non ne ha più, ecco il patatrac. (27’st Bakoune 6 Minuti conclusi in cui prova a farsi notare nella metà campo bergamasca)

Colombo 6.5 Prima da capitano alla seconda da titolare in Serie A, gran riconoscimento per un ragazzo che ci mette sempre l’anima e che anche oggi fa vedere a tutti di stare piuttosto bene e soprattutto di starci a questo livello. Bravo nella copertura posizionale, mobile, intelligente.

Mout 5.5 Capita che sia incerto palla al piede, solo quando ha il tempo di organizzarsi la gestisce bene.

Mangas 6 Come sempre al fianco dei compagni, in proposta e copertura.

Akinsanmiro 5.5 Inedita posizione da incursore, gioca per rompere e poco altro. (27’st Mota Carvalho 6 Alla fine è lui che aggiungo sempre quel poco di piccante che serve come il pane)

Robinson 6.5 Le sue discese palla al piede sono un’arma importante, deve capire meglio quando cercare il tiro e quando la giocata. (15’se Zeballos 5.5 S’impiastra su sé stesso)

Varela 6 Guardato a vista da Kolasinac, che è un cattivo cliente per tutti, riesce comunque a farsi spazio in almeno un paio di occasioni.

Juric 5.5 Sorprende tutti affollando il centrocampo, sorprende anche l’Atalanta che non la vede per un tempo. Il problema è il secondo, quando la Dea prende il sopravvento fisicamente. E non dovrebbe accadere, visto che loro giocano anche la Conference League. Tarda a togliere Tourè, che non ne aveva più già al 40’, anche se ha fatto un gran primo tempo. Insiste su Zeballos in un momento in cui spera più che altro di ricavarne una forma fisica migliore.

L'autore

Giornalista, primo pezzo pubblicato sul Cittadino il 16 aprile 2005, da allora mi occupo di cronaca, cultura e soprattutto sport. Seguo le peripezie – è il caso di dirlo – dell’Ac Monza. La zona di riferimento è la Valle del Seveso e mi occupo delle Groane (Solaro, Ceriano, Cogliate, Misinto, Lazzate), di Barlassina e di Seveso. Nella vita civile sono telecronista e dirigente sportivo alla Robur Basket Saronno.