Anna Danesi porta la fiaccola olimpica accompagnata da Paola Egonu e Carlotta Cambi: le tedofore dell’Italia medaglia d’oro olimpica di pallavolo passano il testimone a Simone Giannelli, capitano dell’Italvolley maschile, che insieme a Simone Anzani e Luca Porro esce dallo stadio di San Siro per accompagnare il fuoco di Olimpia verso il braciere all’Arco della pace di Milano.
Milano Cortina 2026: Danesi e Egonu tedofore a San Siro, la cerimonia di apertura
Sono le battute finali della cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. L’attesa per gli ultimi tedofori è tanta: per tutto il viaggio della fiaccola lungo l’Italia il riserbo è stato massimo, con la comunicazione che ha privilegiato la quota Big. E così è stato anche per la serata d’inaugurazione dei Giochi dove l’effetto top secret è stato fondamentale.
Così è stata una autentica sorpresa vedere le atlete del Consorzio Vero Volley con la divisa bianca dei tedofori: Danesi, capitana della Nazionale, con la compagna di squadra Egonu (capitana Vero Volley) e Cambi (Igor Novara), ha ricevuto la fiamma da Franco Baresi e Beppe Bergomi, entrati insieme sulla scena nel clou dello spettacolo.
Milano Cortina 2026: Danesi e Egonu tedofore a San Siro, il braciere all’Arco della pace
Il passaggio nello stadio ha portato simbolicamente la fiaccola all’Arco della pace. Qui Manuela Di Centa (sci di fondo) e Gerda Weissestener (slittino) l’hanno passata a Enrico Fabbris (pattinaggio velocità) che l’ha consegnata a Deborah Compagnoni e Alberto Tomba cui è toccato l’onore di accendere il braciere. E forse loro sono stati gli unici su cui tutti si sarebbero sentiti di scommettere.
Milano Cortina 2026: Danesi e Egonu tedofore a San Siro, Thoeni e Goggia a Cortina d’Ampezzo
A Cortina d’Ampezzo, Gustav Thoeni ha portato la fiaccola a Sofia Goggia ed è stata lei ad accendere il braciere nella piazza centrale del paese.
I due bracieri, ispirati ai nodi vinciani di Leonardo, bruceranno contemporaneamente – per la prima volta in due località – fino alla fine dei giochi.