Emozioni azzurre per Stefano Pinato. Chi l’ha detto che l’Italia non partecipa ai Mondiali? Non sono quelli di calcio, bensì quelli di footgolf sempre in Messico, ma su distese verdi molto più ampie: quelle di golf e in una città dal fascino indiscutibile: Acapulco. Il team Italia è tornato nei giorni scorsi dalla trasferta oltreoceanica con un quarto posto storico, da scrivere negli annali.

Italia quarta ai Mondiali di footgolf: in squadra Stefano Pinato e Andrea Giudici
Nel team Italia anche due brianzoli: con Stefano Pinato, novese, classe ’85 anche Andrea Giudici, classe 81, originario di Meda, ma ora residente a Mariano Comense. Per Pinato è il secondo mondiale, per Giudici il terzo. E nel mondiale a squadre sono stati tra i fautori dell’ottimo risultato dell’Italia: diciotto i giocatori a disposizione del selezionatore, di questi: undici sono titolari e sette, per così dire, “panchinari”; Pinato e Giudici hanno gareggiato in coppia nella sfida detta “foursome”. «Ho scoperto questo sport proprio grazie ad Andrea con il quale avevo giocato a calcio in passato – ha raccontato Pinato – dal 2018 ho iniziato a praticarlo e non pensavo potesse darmi tante soddisfazioni. Conoscevo il golf ma non vi avevo mai giocato, ho scoperto un ambiente molto piacevole».
Tre anni fa ad Orlando, in Florida, il primo mondiale. «Allora era tutto nuovo, da scoprire – ha continuato – quest’anno mi ero prefissato anche un obiettivo personale: ho gareggiato sia nel torneo individuale che in quello a squadre. Nel torneo individuale eravamo circa 500 giocatori, ho superato il primo “taglio” come si dice in gergo, mi sarebbe piaciuto arrivare nei cento, mi sono fermato alla posizione 128, però in netto miglioramento».
Italia quarta ai Mondiali di footgolf: il torneo a squadre
Concluso il torneo individuale, è partito quello a squadre: l’Italia ha vinto il proprio girone che includeva i team di Giappone, Repubblica Ceca e Brasile; agli ottavi ha affrontato il Portogallo, ai quarti la Scozia, ha perso la semifinale contro la Francia, campione del mondo in carica che si è riconfermata tale battendo la Slovacchia nella finalissima.
Gli azzurri hanno disputato la “finalina” contro l’Argentina che ha avuto la meglio. Tornati la scorsa settimana di notte, mercoledì mattina erano tutti al lavoro, un po’ di jet lag da smaltire, ma negli occhi ancora il “green” sterminato di Acapulco.