C’è George Russell davanti a tutti nella griglia di partenza del Gran Premio del Canada di Formula 1, quinta tappa del Mondiale (di 22) che si corre domenica 24 maggio (ore 22 italiane). Il britannico della Mercedes ha preceduto il compagno di squadra Kimi Antonelli e la McLaren di Lando Norris. Quarto Oscar Piastri, quinta e ottava le Ferrari di Lewis Hamilton e di Charles Leclerc. Sesto Max Verstappen.
F1, Gp del Canada: Russell in pole, nella Sprint duello con Antonelli e scintille. Ferrari dietro
E mentre la Ferrari si è trovata a parare un altro weekend non facile («Il peggiore della mia carriera, non ha funzionato nulla» commenterà Leclerc), in casa Mercedes ci sono da governare le scintille tra due piloti forti e, con caratteri diversi, affamati: il diciannovenne Antonelli infatti ha acceso la gara Sprint con una corsa tutta all’attacco e un duello a sportellate col compagno di scuderia. Ma ha avuto la peggio finendo terzo, beffato anche da Lando Norris, che annusata la baruffa si è infilato tra i due contendenti, e subendo anche una tirata d’orecchie da Toto Wolff.
Antonelli si sarebbe lamentato di una traiettoria di Russell, ma è stato invitato dal team principal a concentrarsi sulla guida e non su altro.
Nella Sprint la Ferrari ha chiuso quinta e sesta con Charles Leclerc e Lewis Hamilton.
F1, Gp del Canada: Russell in pole, lo scambio di battute con Antonelli
Antonelli è tornato sulla battaglia nel dopogara: «È stata una battaglia dura, eravamo lì come passo e io ho fatto la mia mossa. Eravamo fianco a fianco e sono stato spinto via, devo rivedere la situazione. Poi sono uscito alla curva otto per colpa mia, ma è stata una bella gara».
Dal canto suo Russell non molla il punto: «Abbiano fatto una grande battaglia con Kimi e sono contento che siamo entrambi qua, alla fine. Il Mondiale? Non sono mai stato veramente preoccupato, Miami è un circuito un po’ ostico per me. Sento che questa stagione per me inizierà davvero ora».