Calcio, Serie B: a Monza arriva il Venezia, lo scontro al vertice con l’ex Stroppa per la A

Stroppa, il grande eroe della promozione del Monza del 2022. È lo specialista e sabato torna all'U-Power Stadium col Venezia per lo stesso obiettivo.
Ac Monza 1912 Matteo Pessina - foto Ac Monza
Ac Monza 1912 Matteo Pessina – foto Ac Monza

Giovanni Stroppa è stato il grande eroe della promozione del Monza del 2022. Ha preso una squadra che solamente due anni prima si trovava in Serie C e l’ha condotta per la prima volta nell’olimpo del calcio italiano.
Filippo Antonelli è stato il direttore sportivo che, insieme ad Adriano Galliani, ha messo insieme tutti i pezzi.
Oggi, insieme, stanno tentando di rifare il colpaccio in Laguna. E per ora, la missione è pienamente riuscita. Il Venezia è una macchina da gol, ha il miglior centrocampo della categoria, una difesa fisica e polivalente e tutta l’esperienza necessaria per chiudere il campionato nelle prime due posizioni.

Calcio, Serie B: a Monza arriva il Venezia, il ruolino pazzesco dei lagunari

All’andata con il Monza mostrò probabilmente tutto il suo potenziale, inaugurando una striscia di risultati folle che portò la squadra in cima alla classifica in maniera costante e inesorabile. Da allora sono passate 15 partite, ne ha persa una (con il Modena) e pareggiate due (a Bolzano e Genova). Un andamento straordinario che giustifica gli entusiasmi. È esattamente quello che si aspettavano in Laguna quando hanno scelto Stroppa come allenatore, uno specialista in promozioni, anzi probabilmente “Lo” specialista delle promozioni. Sono già quattro, delle quali tre dalla Serie B, con Crotone, Monza e Cremonese.

Vincendo praticamente ovunque e praticamente con chiunque, gli arancioneroverdi stanno esprimendo il miglior calcio della categoria ed il primato è decisamente meritato.

Calcio, Serie B: a Monza arriva il Venezia, che attesa all’U-Power Stadium

È anche per questo che incontri come quello in programma sabato alle 17.15 all’U-Power Stadium fanno venire i brividi. Sono quelle partite attese tutto l’anno, sin dal giorno della stipula dei calendari. Ma c’è un dato che può far bene sperare i tifosi brianzoli. Se c’è una cosa che il Monza finora ha saputo interpretare benissimo quest’anno sono gli scontri diretti. Qualcuno avrebbe da eccepire perché a Venezia non c’è stata praticamente gara, ma – e c’è un ma – all’epoca i lagunari andavano il doppio di chiunque, mentre la formazione di Bianco era reduce da un lungo periodo di performance ad alti livelli ed era parsa un po’ scarica mentalmente, soprattutto di fronte all’aggressività dei padroni di casa. E poi c’è sempre il ritorno ancora da giocare.

In compenso i biancorossi hanno strapazzato due volte il Palermo per 3-0, hanno vinto all’andata con il Frosinone e pareggiato al ritorno all’U-Power Stadium per 2-2 solamente subendo una rimonta quasi casuale con la testata improvvisa di Monterisi.

Calcio, Serie B: a Monza arriva il Venezia, il minitorneo a parte per la Serie A

In questo minitorneo a quattro squadre, i brianzoli hanno fatto 10 punti con cinque partite su sei già giocate. Il Venezia 10 ma in quattro, oltre al Monza deve ancora incontrare il Palermo all’ultima. Mentre Frosinone e Palermo solamente due punti ottenuti. La differenza in classifica sta tutta qui, nella capacità di giocare al meglio le partite che contano di più, quelle che non valgono tre ma sei punti. Con il Venezia, e per parecchie partite ancora, Bianco dovrà fare a meno di Birindelli (lesione muscolare e assenza di almeno un mese), ma per il resto avrà tutta la rosa a disposizione per provare a far male a Stroppa.
Inutile fare calcoli, anche se ad un certo punto della partita, con un determinato risultato, entrambe le squadre potrebbero anche accontentarsi e abbandonarsi ad un felice status quo.

L'autore

Giornalista, primo pezzo pubblicato sul Cittadino il 16 aprile 2005, da allora mi occupo di cronaca, cultura e soprattutto sport. Seguo le peripezie – è il caso di dirlo – dell’Ac Monza. La zona di riferimento è la Valle del Seveso e mi occupo delle Groane (Solaro, Ceriano, Cogliate, Misinto, Lazzate), di Barlassina e di Seveso. Nella vita civile sono telecronista e dirigente sportivo alla Robur Basket Saronno.