Nata il 5 maggio 1946 la Schedina Sisal, poi diventata Totocalcio, ha accompagnato generazioni di italiani tra innovazione, partecipazione e cultura popolare. Ottant’anni dopo il primo concorso a pronostici sul calcio, la famosa Schedina Sisal ha celebrato il compleanno con l’evento “Memorie di carta”, ospitato alla Biblioteca Nazionale Braidense di Milano in collaborazione con la Scuola di Restauro di Botticino – Valore Italia, e dedicato alla riscoperta di Sport Italia, storica testata sportiva e organo ufficiale del concorso. L’iniziativa ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo della cultura e del restauro, per celebrare una storia che intreccia sport, partecipazione e trasformazione sociale del Paese.

Calcio: gli 80 anni della schedina, nella prima c’era Seregno-Biellese
Un viaggio nel tempo che ricorda tra l’altro anche la storia del Seregno FBC fondato nel 1913, visto che nel primo concorso era stato inserito anche il match Seregno-Biellese tra le partite di riserva.

Calcio: gli 80 anni della schedina, un po’ di storia
Sono passati ottanta anni da quando fu stampata e giocata la prima schedina Sisal (Sport Italia Società A responsabilità Limitata) ideata dal giornalista triestino Massimo Della Pergola con due colleghi ticinesi (Fabio Jegher e Geo Molo), con l’obiettivo di stimolare lo sport e ricostruire gli impianti danneggiati dalla guerra. La prima schedina Sisal, prevedeva 4 incontri del girone finale della Divisione Nazionale 1945-1946, 2 incontri tra squadre del girone finale Serie B-C Alta Italia 1945-46 e i restanti 6 (più 2 di riserva) provenienti dalla Coppa Alta Italia.
Nell’album dei ricordi fa sicuramente nostalgia vedere il Seregno calcio accostato a società importanti. Nel 1946 la società era inserita nel Girone C di Coppa Alta Italia con 10 squadre di serie B e 26 di C, per cui quel 5 maggio giocava al “Ferruccio” contro la Biellese. Il match terminò 2-1 per il Seregno: alla rete di Costanzo II al 52’ seguì la doppietta di Franco Canali per la rimonta azzurra. Gli altri risultati: cinque partite con il segno 1, sei in parità e un unico 2, il Novara che vinse a Legnano. Il costo della giocata era di 30 lire, l’equivalente di un vermouth. Lo slogan era infatti: “Tentate la fortuna al prezzo di un vermouth”.

Calcio: gli 80 anni della schedina, da Sisal a Totocalcio
Nel 1948, il concorso venne dato in gestione al Coni, e la schedina Sisal ribattezzata in Totocalcio diede vita a un rituale che si è ripetuto ogni sabato per oltre mezzo secolo in un mondo calcistico dove ancora non c’erano anticipi e posticipi, con le partite giocate di domenica. Oggi tutto è cambiato con il proliferare dei concorsi, ma resta comunque intatto l’affetto nel ricordare quella combinazione “1X2” che ha segnato una pagina importante nel costume del Paese.