Apnea, Giuseppe Fusto corona il sogno iridato: è campione mondiale dei 200 metri

Giuseppe Fusto, classe 2000 di Muggiò, ha finalmente conquistato la medaglia che attendeva: è campione del Mondo di apnea endurance 4x50 (e bronzo della 8x50).

«Il mio sogno ora è realtà. Sono campione del mondo apnea endurance 4×50». Giuseppe Fusto, classe 2000 di Muggiò, ha finalmente conquistato la medaglia che attendeva da alcuni anni nella sua disciplina con i colori della nazionale italiana. Giovanissimo, in forza all’associazione Gonzatti di Genova, si allena anche nella piscina di Varedo, dopo essere salito sul gradino più alto del podio in questi anni (vanta ben nove ori) ora, ha superato gli avversari anche fuori dai confini.

Apnea, Giuseppe Fusto corona il sogno iridato: oro e bronzo a Novi Sad

Nelle scorse settimane ha preso parte ai campionati del mondo a Novi Sad, in Serbia, laureandosi campione del mondo nei 4×50 e conquistando un bronzo nella 8×50.

«È stata una bella conquista, dopo un lungo e faticoso anno. Sono stati giorni intensi, quelli della gara il primo giorno sono sceso in acqua per i 400 metri sono stato in testa per buona parte della gara poi i russi mi hanno sorpassato e sono arrivato terzo. Il secondo giorno nei 200 metri sono partito concentrato e determinato, con me c’era un altro italiano e due russi con cui mi contendo sempre le medaglie. Sono partito forte volevo vincere tanto che nella virata dei 150 metri sono stato primo mentre l’altro italiano ha iniziato a mollare il colpo, gli ultimi 50 metri li ho fatti al massimo ma a denti stretti tanto che quando hanno proclamato il mio nome come vincitore non ci credevo. Sono riuscito anche a migliorare il mio record che, ancora una volta, è anche record a livello nazionale».

Apnea, Giuseppe Fusto corona il sogno iridato: trionfo davanti al papà

Per questa competizione ha avuto il supporto di tutto il team Italia, dei compagni e persino dei colleghi di lavoro ma, sugli spalti era presente un sostenitore speciale: il padre. E la sua presenza ha dato un senso più forte alla vittoria. «L’oro proprio nei 200 non me lo aspettavo – continua Giuseppe Fusto per questo ha un valore ancor maggiore. L’incredulità è evidente anche nel video, non ho capito subito di essere arrivato primo e aver battuto i miei storici avversari russi. Anzi proprio loro sono stati i primi a congratularsi perché sono anni che ci affrontiamo e hanno dato un bell’esempio di fair play».

Si conclude così la stagione per il nuotatore muggiorese, ricca di soddisfazioni frutto di impegno, sacrifici quotidiani perché per arrivare a questi ottimi risultati serve dedizione e impegno quotidiano nell’allenamento.